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Urologia - Volume 67, N. 1, 2000 © 2000 Editoriale Urologia, Treviso Lintegrazione tra chirurgia e immunoterapia nel trattamento del
carcinoma renale metastatico T.Franceschi, L. Nicoletti, M.A. Bassetto, G.L.Cetto Divisione Clinicizzata di Oncologia Medica - Ospedale Civile - Universitą di Verona Riassunto La nefrectomia nel carcinoma renale metastatico allesordio, con il primitivo in sede, č ancora argomento di discussione, particolarmente nellera della immunoterapia. La nefrectomia č sicuramente indicata per la palliazione di sintomi, come dolore o emorragia, o qualora si riesca ad asportare tutta la malattia metastatica. Non č indicata allo scopo di indurre remissioni spontanee, mentre una citoriduzione chirurgica prima della immunoterapia dovrebbe essere indicata solo nellambito di protocolli di studio. Un approccio standard corretto in questi casi dovrebbe essere una immunoterapia iniziale, con asportazione chirurgica del primitivo e di tutta la malattia residua nei pazienti responsivi, in modo da sottoporre a una chirurgia maggiore solo i casi che effettivamente ne beneficiano. La resezione chirurgica completa delle metastasi che residuano dopo immunoterapia va certamente perseguita, quando praticabile, in quanto la risposta completa chirurgica ha una durata sovrapponibile a quella conseguita con sola immunoterapia e prolunga la sopravvivenza in questi pazienti. Parole chiave: carcinoma renale metastatico - immunoterapia - chirurgia - terapia combinata. Abstract Nephrectomy in metastatic renal cell carcinoma with primary in situ, in the era of immunotherapy, is still an argument of debate. Nephrectomy plays a role in the palliation of symptoms, pain or bleeding, or when a complete resection of all tumour sites, also with an aggressive surgical approach, can be obtained. It is not indicated to induce spontaneous regression of metastases or to reduce tumour burden prior to immunotherapy outside the setting of a clinical trial. A correct standard approach should be immunotherapy as initial treatment, followed by complete resection of all residual tumour, when feasible, so that only responsive patients are submitted to a major surgical procedure. Complete resection of residual metastatic disease following immunotherapy is also a suitable approach, because long-lasting complete surgical responses can be achieved, resulting in a survival advantage for these patients. Key words: metastatic renal cell carcinoma - immunotherapy - surgery - multimodality treatment. |