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Urologia - Volume 68, N. 1, 2001 © 2001 Editoriale Urologia, Treviso La qualità di vita nei pazienti sottoposti a trattamento chirurgico
conservativo o radicale per neoplasia renale G. Malossini, R. Righetti, I. Piacentini, S. Pilloni, E. Rubilotta, A. Sarti, V. Ficarra Cattedra e Scuola di Specializzazione in Urologia - Università degli Studi - Verona 49° Convegno SUNI - Brescia, 21-23 settembre 2000 - Tavola Rotonda su: "La qualità di vita nel paziente con neoplasie urologiche" - Relazione. Riassunto Abbiamo valutato la Qualità di Vita di 222 pazienti sottoposti a trattamento chirurgico demolitivo o conservativo per carcinoma renale parenchimale. 137 pazienti erano stati sottoposti a nefrectomia radicale, 57 ad enucleazione semplice delezione e 28 a chirurgia conservativa di "necessità". Lo studio è stato eseguito in maniera trasversale ad un determinato intervallo dal trattamento. Tutti i pazienti hanno autocompilato i questionari dominio-specifici impiegati al momento della visita di controllo nel corso del follow-up. La Qualità di Vita dei pazienti studiati è risultata sostanzialmente soddisfacente in tutte le componenti valutate. Il "profilo" della QOL dei pazienti sottoposti a chirurgia conservativa di necessità è maggiormente compromesso rispetto agli altri 2 gruppi studiati sia in termini di stato di salute generale che di benessere psicologico (ansia e depressione). Nessuna differenza tra i 3 gruppi è emersa nellambito delle relazioni sociali. Parole chiave: qualità di vita - nefrectomia radicale - trattamento conservativo - carcinoma renale parenchimale. Abstract The Quality of Life was assessed in 222 patients after radical or conservative surgery for parenchymal renal carcinoma. Radical nephrectomy was performed in 137 patients, elective simple enucleation in 57 and "necessary" conservative surgery in 28. The study was carried out transversally at a fixed interval from treatment. All patients filled in the domain-specific questionnaires used at the time of the control during follow-up. The Quality of Life in these patients was substantially satisfactory in all the assessed components. The QOL "profile" of patients after necessary conservative surgery is more compromised compared to the other two groups, both in terms of general health and psychological well-being (anxiety and depression). No difference emerged between the 3 groups with regard to social relations. Key words: quality of life - radical nephrectomy - conservative treatment -parenchymal renal carcinoma. |