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Urologia - Volume 68, N. 1, 2001 © 2001 Editoriale Urologia, Treviso Cosa aspettarsi dalla Radiologia L.E. La Torre, G.F. Granieri Radiologia I - Ospedale Regionale - Treviso XII Riunione Annuale del Gruppo Uro-Oncologico Nord Est - Treviso, 9 giugno 2000 - Relazione su: "Latteggiamento pratico di fronte al carcinoma prostatico ormonoresistente". Riassunto Il ruolo dell"imaging" nella stadiazione della malattia metastatica scheletrica in corso di carcinoma avanzato della prostata, si è profondamente modificato nel corso degli ultimi anni con limpiego sempre più ampio della Risonanza Magnetica, che consente di valutare correttamente sia la lesione nei segmenti ossei coinvolti sia i suoi rapporti con le strutture anatomiche circostanti; ciò ha ridimensionato limpatto diagnostico di tecniche come la Tomografia Computerizzata, attualmente impiegata nei pazienti claustrofobici, nella valutazione del coinvolgimento del canale vertebrale nel caso di fratture patologiche e nella pianificazione di interventi chirurgici. Parole chiave: carcinoma della prostata - lesioni secondarie scheletriche - risonanza magnetica - tomografia computerizzata - scintigrafia ossea - radiografia convenzionale - radiografia digitale. Abstract The role of imaging in staging skeletal metastasis in advanced prostate cancer has changed greatly over the last few years with the increasing use of magnetic resonance. The latter permits a correct evaluation of the lesion in the involved bone segments and its relations with the surrounding anatomical structures. This has altered the diagnostic impact of techniques such as the CT scan (currently used on claustrophobic patients) in assessing the involvement of the vertebral canal, in the event of pathological fractures, and in planning surgery. Key words: prostate cancer - secondary skeletal lesions - magnetic resonance - computerised tomography - bone scintigraphy - conventional radiography - digital radiography. |