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Urologia - Volume 68, N. 1, 2001 © 2001 Editoriale Urologia, Treviso Latteggiamento pratico di fronte al carcinoma prostatico in fase
avanzata: il ruolo della radioterapia A. Gava Dipartimento di Oncologia - Unità Operativa di Radioterapia Oncologica - Ospedale Regionale - Treviso XII Riunione Annuale del Gruppo Uro-Oncologico Nord Est - Treviso, 9 giugno 2000 - Relazione su: "Latteggiamento pratico di fronte al carcinoma prostatico ormonoresistente". Riassunto Nei tumori prostatici in fase avanzata la terapia radiante consente il controllo dei sintomi rettali e vescicali nel 70-90% dei casi. In presenza di metastasi scheletriche la radioterapia esterna localizzata trova indicazione nella gran parte dei pazienti ottenendo un controllo della sintomatologia dolorosa in oltre il 70% dei casi con scarsissima tossicità; non vi sono significative differenze nel controllo del dolore tra i trattamenti con dose singola e multifrazionati. Quando le metastasi ossee sono multiple, può risultare vantaggioso il ricorso all"hemibody irradiation" e/o a radiofarmaci che riducono la necessità di ritrattamenti. Nei casi di compressione midollare risulta fondamentale che la radioterapia venga effettuata con urgenza. Parole chiave: radioterapia - carcinoma prostatico - metastasi. Abstract Rectal and bladder symptoms in advanced prostate tumours may be controlled with radiotherapy in 70-90% of cases. Localised external radiotherapy is indicated in most patients with skeletal metastases and manages to control pain symptoms in over 70% of cases with very low toxicity. There are no significant differences in pain control between single-dose and multi-fraction treatments. With multiple metastatic bone disease, it may be advisable to use hemibody irradiation or radiopharmacons, which reduce the need for further treatment. With medullar compression it is essential for radiotherapy to be performed without delay. Key words: radiotherapy - prostate cancer - metastasis. |