Urologia - Volume 67, N. 3, 2002
© 2000 Editoriale Urologia, Treviso

Valutazione dell’antigene Ki-67 nella diagnosi differenziale dei tumori corticosurrenalici
Evaluation of the antigen Ki-67 in the differential diagnosis of adrenocortical tumours

F. Porpiglia, M. Terzolo, C. Fiori*, P. Destefanis*, A. Boccuzzi, S. Bovio, S. Cappia**, P. De Giuli**, D. Fontana*, A. Angeli

Divisioni Universitarie di Urologia e Medicina Interna I - Azienda Ospedaliera San Luigi - Orbassano (Torino)
* Divisione Universitaria di Urologia II - Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista - Torino
** Servizio di Anatomia Patologica - Azienda Ospedaliera San Luigi - Orbassano (Torino)

3° Congresso Nazionale Società Urologia Nuova - Bergamo, 28-30 ottobre 2001 - Comunicazione.

Riassunto – Obiettivi dello studio. La differenziazione fra masse surrenaliche benigne e maligne mediante criteri radiologici ed endocrinologici spesso risulta complessa. Anche i classici criteri anatomopatologici di Weiss risultano talora inadeguati nella formulazione della diagnosi conclusiva di malignità. Lo scopo di questo studio è stato valutare il ruolo diagnostico dell’antigene nucleare Ki-67, ricercato attraverso metodi immunoenzimatici, nella differenziazione fra lesioni surrenaliche benigne e maligne.
Materiali e metodi. Sono stati valutati i pezzi operatori ottenuti da 50 pazienti portatori di lesione surrenalica monolaterale, sottoposti a surrenectomia, giunti all’osservazione del nostro Centro fra il gennaio 1990 ed il novembre 2000. Le indicazioni alla surrenectomia risultavano: sindrome di Cushing primitiva (12 casi), iperandrogenismo (1 caso), sindrome di Conn (11 casi) e masse surrenaliche non funzionanti di riscontro incidentale (26 casi). Lo esame istologico ha permesso di identificare 37 lesioni benigne (adenomi del corticosurrene) e 13 lesioni maligne (carcinoma primitivo del corticosurrene). Sono state inoltre utilizzate, come controlli, 10 ghiandole surrenaliche normali ottenute nel corso di nefrectomia radicale in pazienti affetti da carcinoma renale in stadio iniziale. L’analisi immunoistochimica è stata effettuata secondo il metodo “avidina-biotina-perossidasi”, utilizzando l’anticorpo monoclonale anti-Ki-67 (clone MIB-1). Il Ki-67 labelling index (LI) è stato espresso come numero di cellule positive per mille.
Risultati. L’espressione di Ki-67 è risultata di 2 cellule positive ± 1 (DS) per mille nelle ghiandole surrenaliche normali, 11 ± 13 (DS) per mille negli adenomi e 179 ± 61 per mille nei carcinomi. Il confronto tra surreni normali e carcinomi ha evidenziato una differenza altamente significativa (p < 0,0001), così come quello tra adenomi e carcinomi (p < 0,0001). Anche il confronto tra surreni normali e adenomi ha evidenziato differenze significative (p < 0,0001). È stato possibile identificare un livello di Ki-67 LI, situato tra 60 e 100 per mille in grado di separare nettamente il gruppo degli adenomi da quello dei carcinomi. Inoltre, è stata evidenziata una significativa correlazione inversa (r = –0,71, p < 0,05) tra l’espressione di Ki-67 e la sopravvivenza nei pazienti affetti da carcinoma sottoposti a follow-up.
Discussione e conclusioni. I dati di questo studio suggeriscono che la valutazione immunistochimica dell’antigene nucleare Ki-67 possa essere un valido aiuto nella diagnosi differenziale tra adenomi e carcinomi cortico-surrenalici, soprattutto in quei casi in cui la diagnosi istopatologica risulta dubbia. Inoltre, elevati livelli di Ki-67 LI sembrerebbero in grado di individuare quei pazienti, affetti da lesioni surrenaliche maligne, a prognosi peggiore.
Parole chiave: tumori surrenalici - immunoistochimica - Ki-67.

Abstract Aim. Differentiation between benign and malignant adrenal masses through radiological and endocrinological criteria is often difficult. Even Weiss’s classic anatomopathological criteria are sometimes inadequate for a definite diagnosis of malignancy. The aim of this study is to assess the diagnostic role of the nuclear antigen Ki-67, through immuno-enzymatic methods, in differentiating between benign and malignant adrenal neoplasms.
Materials and methods. Operative specimens were evaluated that were taken from 50 patients with monolateral adrenal neoplasm, who underwent adrenalectomy in our Centre between January 1990 and November 2000. Indications for adrenalectomy were: primary Cushing’s syndrome (12 cases), hyperandrogenism (1 case), Conn’s syndrome (11 cases) and incidentally discovered non-functioning adrenal masses (26 cases). The histological exam identified 37 benign neoplasms (adrenocortical adenomas) and 13 malignancies (primary adrenocortical carcinoma). 10 normal adrenal glands, taken during radical nephrectomy in patients with early stage renal cell carcinoma, were used as controls. The immunohistochemical analysis was carried out according to the avidin-biotin-peroxidase technique, using the monoclonal antibody anti-Ki-67 (clone MIB-1). The Ki-67 labelling index (LI) was expressed as number of positive cells per thousand.
Results. The expression of Ki-67 was 2 positive cells ± 1 (DS) per thousand in the normal adrenal glands, 11 ± 13 (DS) per thousand in the adenomas and 179 ± 61 per thousand in the carcinomas. The comparison between normal adrenal glands and carcinomas showed a highly significant difference (p < 0.0001), as also between adenomas and carcinomas (p < 0.0001) and between normal adrenal glands and adenomas (p < 0.0001). It was possible to identify a level of Ki-67 LI, situated between 60 and 100 per thousand, which clearly separated the group of adenomas from the carcinomas. A significant inverse correlation (r = –0.71, p < 0.05) was also highlighted between the Ki-67 expression and the survival of patients with carcinoma subjected to follow-up.
Discussion and conclusions. Data from this study suggest that the immunohistochemical evaluation of the nuclear antigen Ki-67 may be of considerable help in the differential diagnosis between adenomas and adrenocortical carcinomas, especially in those cases where the histopathological diagnosis is dubious. Moreover, high levels of Ki-67 would seem to identify patients with malignant adrenal tumours with the worst prognosis.
Key words: adrenal tumours - immunohistochemistry - Ki-67.

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