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Urologia - Volume 67, N. 3,
2002 E’ il numero di prelievi
bioptici positivi per "high-grade prostatic intraepithelial
neoplasia" (HG-PIN) predittivo di
un successivo riscontro di carcinoma prostatico? M. Mari, M. Bellina, R. Tarabuzzi*, E. Cagnazzi, D. Fontana** U.O.A. di Urologia - Ospedale degli Infermi -
Rivoli (Torino) 3° Congresso Nazionale Società Urologia Nuova - Bergamo, 28-30 ottobre 2001 - Comunicazione.Riassunto – La HG-PIN è il
più probabile precursore dell’adenocarcinoma prostatico che origina dai dotti e
dagli acini (1). La sua incidenza è di circa il 4% (2) ed il riscontro di
carcinoma prostatico alle rebiopsie di pazienti con pregressa diagnosi di HG-PIN
varia dal 24 al 73% nelle diverse casistiche pubblicate in Letteratura (3). Dal
gennaio 1995 al maggio 2000 abbiamo eseguito 1135 biopsie prostatiche con
diagnosi di HG-PIN in 40 pazienti (3,5%). I pazienti con diagnosi iniziale di
HG-PIN sono stati sottoposti a rebiopsia prostatica a 6 mesi e, qualora questa
fosse risultata negativa, successivamente a 12 e 18 mesi. Abbiamo quindi
valutato se la presenza di due o più prelievi bioptici positivi per HG-PIN fosse
significativamente correlata ad una maggiore incidenza di carcinoma rispetto ai
pazienti con un solo prelievo bioptico positivo. Dai risultati della nostra
esperienza il riscontro bioptico di HG-PIN rappresenta un fattore predittivo
(40%) per la successiva diagnosi di carcinoma, indipendentemente però dal numero
di prelievi bioptici positivi per HG-PIN alla prima biopsia. Abstract
HG-PIN is the most probable
precursor of prostate cancer, which comes from the ducts and the acini. Its
incidence is approx. 4% and discovery of prostate cancer upon further biopsies
of patients with previous diagnosis of HG-PIN varies from 24 to 73% in the
various reports in literature. From January 1995 to May 2000 the authors carried
out 1135 prostate biopsies with diagnosis of HG-PIN in 40 patients (3.5%).
Patients with an initial diagnosis of HG-PIN underwent further prostate biopsies
6 months later and if results were negative, at 12 and 18 months after that. An
assessment was then made if the presence of two or more positive biopsies for
HG-PIN was significantly correlated to a greater incidence of cancer compared to
patients with just one positive biopsy. Results showed that the biopsy finding
of HG-PIN is a predictive factor (40%) for the subsequent diagnosis of
carcinoma, regardless of the number of positive first biopsies for HG-PIN. |