Urologia - Volume 67, N. 3, 2002
© 2000 Editoriale Urologia, Treviso

Variabile istologica delle biopsie perianastomotiche in pazienti con psa sierico dosabile dopo prostatectomia radicale
Histological variability of perianastomotic biopsies in patients with detectable serum PSA after radical prostatectomy

D. Minardi, A.B. Galosi, L. Dell’Atti, M. Yehia, M. Polito, G.Muzzonigro

Clinica Urologica ‑ Università degli Studi ‑ Ancona

3° Congresso Nazionale Società Urologia Nuova - Bergamo, 28-30 ottobre 2001 - Comunicazione.

Riassunto – Il PSA è un marcatore specifico di tessuto prostatico anche se non di cancro della prostata. La specificità assoluta del PSA per il tessuto prostatico ne fa il marker ideale per verificare la radicalità del trattamento chirurgico. In questo studio abbiamo preso in considerazione 151 pazienti che sono stati sottoposti a prostatectomia radicale retropubica per carcinoma prostatico nel nostro Istituto. Questi pazienti sono stati seguiti in follow‑up per un periodo medio di 57,7 mesi (range 24‑116 mesi). In base ai nostri dati è emerso che in 56 pazienti (37%) si rilevava un aumento dei livelli di PSA dosabile (definito come ≥ 0,4 ng/ml) in un periodo variabile dopo l’intervento chirurgico. In 17 pazienti (30,3%) non si osservava alcuna recidiva locale o a distanza, e pertanto in tali pazienti sono state eseguite biopsie prostatiche transrettali in corrispondenza dell’anastomosi vescico‑uretrale. Abbiamo potuto osservare la presenza di carcinoma prostatico recidivo in 14 pazienti, di iperplasia prostatica benigna in 2 casi e di iperplasia cribriforme atipica in 1 caso.
Parole chiave: neoplasia prostatica - recidiva biochimica - biopsie perianastomotiche.

Abstract PSA is a prostate-specific marker even if not of prostate cancer. The absolute specificity of PSA for prostate tissue makes it an ideal marker for checking the radicality of surgical treatment. This study considers 151 patients who underwent retropubic radical prostatectomy for prostate cancer, with an average follow-up of 57.7 months (range 24-116 months). In 56 patients (37%) there was an increase in detectable PSA levels (defined as ≥ 0.4 ng/ml) in a variable period after surgery. No local or distant recurrence was observed in 17 patients (30.3%), who consequently underwent transrectal prostatic biopsies through the vesicourethral anastomosis. Recurrent prostate cancer was observed in 14 of these patients, benign prostatic hyperplasia in 2 and atypical cribriform hyperplasia in 1.
Key words: prostate neoplasm - biochemical recurrence - perianastomotic biopsies.

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