Urologia - Volume 67, N. 3, 2002
© 2000 Editoriale Urologia, Treviso

Il doppio trapianto renale: nostra esperienza in 38 casi
Dual kidney transplant: 38 cases

F. Lasaponara, M. Manzo, R. Rossi, U. Ferrando

U.O.A. di Urologia - Ospedale S. Giovanni Battista - Torino

3° Congresso Nazionale Società Urologia Nuova - Bergamo, 28-30 ottobre 2001 - Comunicazione.

Riassunto – La carenza di organi disponibili, l’aumento del numero e dell’età dei pazienti in lista d’attesa per trapianto renale, ha stimolato la ricerca di valide alternative ed ha indotto alcuni Centri, tra cui il nostro, a seguire l’esperienza del doppio trapianto. Il doppio trapianto prevede l’utilizzo di organi valutati non idonei per un trapianto singolo e che invece sono in grado di garantire un’adeguata massa nefronica tale da consentire una buona funzione renale in soggetti che, per fascia d’età, risultano avere una minore aspettativa di vita. Il fatto di prelevare organi provenienti da donatori anziani e destinati a pazienti di età maggiore di 50 anni impone all’Urologo una più specifica attenzione nel pre-, durante e nel post-trapianto. Dal novembre 1999 abbiamo sottoposto a doppio trapianto di rene 38 pazienti. Si è dovuto ricorrere a 2 monoespianti: per cause vascolari in un caso, per assenza di ripresa funzionale del rene nell’altro caso. In tutti i doppi trapianti abbiamo eseguito un’ureterocistoneostomia sec. Lich-Gregoir su stent ureterale a doppio J in Virutan di piccolo calibro (4,8 Ch) con valvola antireflusso.Le complicanze delle complessive 73 anastomosi eseguite (1 caso di doppio distretto pielo-ureterale completo) sono state 2: un caso di necrosi distale dell’uretere risolto con reimpianto uretero-vescicale e un caso di necrosi totale dell’uretere risolto con pielo-ureteroanastomosi sulla via escretrice nativa. Il doppio trapianto è gravato, secondo i dati della Letteratura, dal 30% in più di complicanze urologiche, che nella nostra esperienza sono risultate del 2,7%. L’aver utilizzato reni di donatori anziani ha consentito in tutti i pazienti il raggiungimento di una funzione renale del tutto soddisfacente; il numero delle complicanze urologiche è risultato nella nostra casistica molto basso e ciò, secondo la nostra valutazione, è dovuto anche all’utilizzo di tutori ureterali di piccolo calibro e con valvola antireflusso.
Parole chiave: doppio trapianto renale - adeguata massa nefronica - stent ureterali pediatrici - valvola antireflusso.

Abstract Lack of available organs plus an increase in the number and age of patients waiting for kidney transplant has stimulated research into valid alternatives and has led certain centres, including ours, to carry out dual transplants. This involves the use of organs assessed as unsuitable for a single transplant, but which can instead guarantee an adequate nephronic mass for good renal function in subjects who, due to their age, have a shorter life expectancy. Taking organs from elderly donors for implantation in patients over 50 years obliges the urologist to pay special attention pre, during and post transplantation. Since November 1999 we have carried out a dual transplant in 38 patients. Single explants had to be performed in 2 cases: due to vascular causes in one and lack of functional recovery of the kidney in the other. A ureterocystoneostomy according to Lich-Gregoir, on small calibre (4.8 Ch) double J ureteral stent in Virutan with anti-reflux valve, was performed in all the dual transplants. There were 2 complications out of the total of 73 anastomoses (1 case of complete pyelo-ureteral duplication): a case of distal ureteral necrosis resolved by uretero-bladder reimplantation and one case of total ureteral necrosis resolved with pyelo-ureteroanastomosis on the native urinary tract. According to literature, dual transplant suffers 30% more urological complications, which in our experience were only 2.7%. Having used kidneys from elderly donors allowed fully satisfactory renal function to be achieved in all the patients; the number of urological complications in our experience was very low and in our opinion this is also due to the use of small calibre ureteral stents with anti-reflux valve.
Key words: dual kidney transplant - adequate nephronic mass - paediatric ureteral stents - anti-reflux valve.

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