Urologia - Volume 64, N. 1, 1997
© 1997 Editoriale Urologia, Treviso

Fattori di rischio associati all’infezione delle protesi urologiche
Risk factors for urological prosthetic infection

P.FORTUNATO, M.SCHETTINI, M.GALLUCCI

Divisone Urologica - Ospedale Cristo Re - Roma

Riassunto – E’ stata eseguita una revisione critica della casistica relativa a 91 procedure d’impianto e revisione di protesi urologiche in 8 anni di attività allo scopo di evidenziare i fattori di rischio associati all’infezione della protesi. Si è trattato di 48 procedure relative a sfinteri urinari artificiali AMS 800 (35 impianti primari e 13 revisioni) e 43 relative a protesi peniene (40 impianti primari e 3 revisioni). In 5 casi è stata associata una ricostruzione dei corpi cavernosi per patologia associata. Il follow-up medio è di 2 anni (range 1-6) per gli sfinteri urinari e di 1,8 anni (range 1-4) per le protesi peniene. L’infezione si è verificata in 7 casi (7,6%) di cui 4 sfinteri artificiali e 3 protesi peniene. L’incidenza di infezione dopo impianto primario degli sfinteri urinari era del 8,5% confrontata al 7,6% dopo revisione di componenti protesici mal funzionanti (p=n.s.). L’incidenza d’infezione dopo impianto primario delle protesi peniene era del 5% confrontata al 33% dopo revisione, con differenza significativa (p <0,1). Analoga differenza significativa era presente tra l’incidenza d’infezione nel gruppo degli impianti protesici penieni con simultanea falloplastica (2 su 5 pazienti) ed il gruppo degli impianti non complicati (p=0,001). Non c’erano differenze significative riguardo all’età, eziologia dell’impotenza e malattie mediche associate. ll rischio d’infezione è significativamente più alto quando è richiesta una simultanea ricostruzione peniena e negli interventi di revisione per malfunzionamento della protesi. Parole chiave: protesi peniena - incontinenza urinaria - sfintere urinario artificiale - infezione - impotenza.

Abstract – We reviewed our experience of 91 procedures for implant and revision of urological prostheses from 1989 to 1996.The aim of the study was to determine the risk factors for urological prostheses. The procedures consisted of 48 implants of artificial urinary sphincters AMS 800 (35 primary implants and 13 revisions) and 43 penile prostheses (40 primary implants and 3 revisions). Simultaneous penile reconstruction was performed in 5 cases. The mean follow-up was 2 years (range 1-6 years) for artificial urinary sphincter and 1.8 years (range 1-4) for penile prostheses. Infection occurred in 7 cases (4 urinary sphincter and 3 penile prostheses). The infection rate after primary uncomplicated implant of AMS 800 was 8.5% compared to 7.6% for revision procedures (p=n.s.). The infection rate after primary implant of penile prostheses was 5% compared to 33% for revision procedures. There was a similar significant difference between the penile prostheses implant group with reconstruction of the corpora (2 out 5 patients) and the primary uncomplicated implant group (p=0.001). The risk of infection is significantly greater when penile reconstruction is required and is associated with revision operations. Key words: penile prosthesis - urinary incontinence - artificial urinary sphincter - infection - impotence.

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