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Urologia - Volume 64, N. 1, 1997 © 1997 Editoriale Urologia, Treviso Calcolosi ureterale: ESWL in situ e manovrata G.ZANETTI, F.OSTINI, R.NESPOLI, F.ROVERA, A.GUARNERI,R.RUSSO Istituto di Urologia - IRCCS Ospedale Maggiore -Milano 45° Convegno SUNI - Saint Vincent (Aosta), 3-5 ottobre 1996 - Tavola Rotonda su: "Le differenti opzioni terapeutiche nel trattamento della calcolsi ureterale" - Relazione. Riassunto La litotrissia extracorporea rappresenta ormai la metodica di prima scelta per il trattamento della maggior parte delle calcolosi ureterali.Dal gennaio al giugno 1996 abbiamo trattato 63 pazienti (43 pazienti di sesso maschile e 20 di sesso femminile) affetti da calcolosi ureterale.I calcoli erano localizzati nelluretere lombare in 35 casi (55%), nelluretere iliaco in 3 (5%) e nel segmento pelvico in 25 pazienti (40%). Il litotritore utilizzato č stato un Modulith SLXStorz dotato di un generatore donda durto elettromagnetico.In tutti i pazienti č stata praticata una premedicazione con Diazepam e Atropina per os, mentre in 32 pazienti (50%) č stato necessario praticare una sedoanalgesia con Fentanest e Diazepam. Il trattamento in situ della calcolosi ureterale dapprima abbandonato per la bassa percentuale di successi, č ora proposto dalla maggior parte degli Autori per la sua scarsa invasivitą, la tollerabilitą e una percentuale di successi soddisfacente in pazienti che, spesso, come nella nostra esperienza, non vengono sottoposti ad alcun tipo di sedazione. Parole chiave: ESWL - calcolosi ureterale - litotritore di terza generazione. Abstract Extracorporeal shock wave lithotripsy is nowadays first choice treatment of ureteral stones.Shock wave generator technology has greatly advanced since the first electrohydraulic lithotriptor was introduced.Third generation lithotriptors combine all these advantages and integrate them into a multi-functional X-ray system. From January 1996 to June 1996, 63 patients (43 male and 20 female) suffering from ureteral calculosis were treated. Stone localisation was in 35 cases (55%) the lumbar ureter, in 3 (5%) the iliac ureter and in 25 (40%) the pelvic ureter. A Storz Modulith SLX lithotriptor with an electromagnetic cylindrical source was used.Easy positioning of the patient and dry coupling make treatment procedures simple.Furthermore, general anesthesia is not required and analgesic sedation (Fentanest and Diazepam) is often unnecessary, especially in ureteral stones.Key words: ureteral stones - third generation lithotriptor. |