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Urologia - Volume 65, N. 1, 1998 Terapia chirurgica dellincontinenza urinaria da
sforzo per via vaginale: la sospensione vescicale sec. Lahodny M.PENNISI Unità Operativa di Urologia Ginecologica - Azienda Ospedaliera Cannizzaro - Catania 15° Congresso della Società Siculo-Calabra di Urologia - Sciacca (Agrigento), 9-11 ottobre 1997 - Tavola Rotonda: "Lincontinenza urinaria: attualità".Relazione Riassunto Il trattamento del prolasso urogenitale e dellincontinenza urinaria secondaria a difetti multipli del pavimento pelvico (cistocele da difetto laterale e centrale della fascia pubocervicale, isterocele, rettocele) può essere effettuato con successo anche solo per via vaginale. Dallottobre 95 al settembre 97 abbiamo sottoposto 78 donne a colpoisterectomia, sospensione vescicale sec.Lahodny e perineoplastica e in 15 di esse la cupola vaginale è stata ancorata al legamento sacrospinoso di destra.In altre 3 donne lintervento di Lahodny è stato associato solo alla perineoplastica, poiché erano presenti un cistocele da difetto laterale e centrale della fascia pubocervicale ed un rettocele, ma lutero era in sede, fisso. Le 81pazienti, prima dellintervento, sono state sottoposte ad esame colpocitologico, ecografia pelvica, esame urodinamico con studio pressione flusso e valutazione della pressione di fuga con manovra del Valsalva, nonché, nei casi di stipsi o incontinenza fecale, a consulenza coloproctologica. Al termine dellintervento è stato sempre posizionato un catetere sovrapubico, rimosso in media in 10ª giornata, alla scomparsa di un residuo postminzionale significativo.In nessuna paziente persiste difficoltà minzionale. Dato il breve follow-up, riportiamo i risultati relativi a 44donne osservate per almeno un anno. 40 di esse sono continenti; la recidiva del prolasso si è riscontrata in 8 casi, 2 a carico della parete anteriore, 4 di quella posteriore e 2 della centrale.In nessuna donna persiste incontinenza da urgenza de novo. Parole chiave: prolasso uro-genitale - incontinenza urinaria - pavimento pelvico - sospensione vescicale - sospensione al legamento sacrospinoso. Abstract Urogenital prolapse and urinary incontinence secondary to multiple defects of the pelvic floor (cystocele caused by lateral and central defect of the pubocervical fascia, hysterocele, rectocele) may also be successfully treated by vaginal approach only. From October 95 to September 97, 78 women underwent colpohysterectomy, Lahodny bladder suspension and perineoplasty and in 15of them the vaginal cupola was anchored to the right sacrospinous ligament. In another 3women Lahodnys procedure was associated with just perineoplasty, since there was a cystocele caused by lateral and central defect of the pubocervical fascia and a rectocele, while the uterus was fixed in place.Prior to operation the 81patients underwent a colpocytological exam, pelvic ultrasound, a urodynamic exam with flow pressure study and assessment of the leak pressure with Valsalva manoeuvre, and in the cases of constipation or fecal incontinence, coloproctological investigation. The suprapubic catheter that was always positioned at the end of the operation was on average removed on the 10th day, upon the disappearance of significant post-micturitional residue.There is no micturitional difficulty in any patient. Given the short follow-up, the results are given of the 44 women observed for at least one year, 40 of whom are continent. Recurrent prolapse was found in 8 cases, 2involving the anterior, 40 the rear and 2the central wall.No patient has had a return of stress incontinence. Key words: urogenital prolapse - urinary incontinence - pelvic floor - bladder suspension - suspension to the sacrospinous ligament. |