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Urologia - Volume 65, N. 1, 1998 La TUIP nel trattamento dellIPB: esperienza
personale D.PIRRITANO, L.F.MARTINO, F.FALVO, A. SPASARI, R.GEMELLI, B. TALARICO, O.L.SICURO, A.A.ZAGORDI, L.APOLLINI, A.SCALFARI Divisione Urologica - Azienda Ospedaliera "Pugliese-Ciaccio" - Catanzaro 15° Congresso della Società Siculo-Calabra di Urologia - Sciacca (Agrigento), 9-11 ottobre 1997 - Comunicazione. Riassunto In questo lavoro gli Autori espongono la loro esperienza relativa a 40 pazienti sottoposti a TUIP nel periodo maggio 92 - novembre 96. I pazienti sono stati arruolati in base al peso prostatico calcolato ecograficamente mediante la regola dellellissoide. I risultati ottenuti sono stati sovrapponibili a quelli riportati in Letteratura. Gli Autori concludono affermando che, benché la TURP rappresenti la migliore tecnica per il trattamento endoscopico della ipertrofia prostatica benigna, è opportuno che lUrologo conosca la TUIP, in quanto tale tecnica presenta minore tempo di permanenza del catetere, tempo di ospedalizzazione minore e quindi costi inferiori. Parole chiave: ipertrofia prostatica benigna - TUIP. Abstract The authors describe their experience with 40 patients subjected to TUIP for BPH from May 92 to November 96. The criteria used for including patients in the study were based on the prostatic weight calculated ultrasonically by means of the ellipsoid rule.Results were similar to those reported in world literature.The authors conclude that although TURP is the best endoscopic technique for BPH, TUIP is also important since both catheterisation and hospitalisation times are shorter with resulting cost savings. Key words: benign prostatic hypertrophy - TUIP. |