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Urologia - Volume 66, N. 1, 1999 © 1999 Editoriale Urologia, Treviso Il trattamento durgenza della colica renale resistente alla terapia farmacologica Emergency treatment of drug resistant renal colic A. FRATTINI, A. BARBIERI, P. SALSI Divisione Urologica - Azienda Ospedaliera - Parma 47° Convegno SUNI - Treviso, 24-26 settembre 1998 - Tavola Rotonda su: "Le urgenze in Urologia" - Relazione. Riassunto La colica renale è una urgenza urologica con cui ogni specialista deve sovente confrontarsi. Può essere determinata da diverse cause, ma lurolitiasi è sicuramente quella più frequente. La colica farmaco-resistente, che non recede con la comune terapia medica, necessita oltre che di un inquadramento diagnostico in urgenza anche di una terapia invasiva, che può essere sintomatica (stenting pielo-vescicale, nefrostomia percutanea di minima, cateterismo ureterale con mono-j) o causale (ESWL, URS, stenting seguito da alcalinizzazione per la calcolosi uratica, chirurgia a cielo aperto o laparoscopica). Presso il nostro Reparto dal gennaio 97 al giugno 98 abbiamo trattato 101 pazienti per colica renale farmaco-resistente, di cui 80 mediante terapia causale e 21 mediante terapia sintomatica. La maggior parte dei pazienti del primo gruppo (33/80) sono stati sottoposti ad ESWL; in altri 27 è stata praticata una URS, in 18 è stato posto a dimora uno stent pielo-vescicale (in 6 di questi previo push-up) ed è stata in seguito impostata terapia alcalinizzante orale. In alcuni pazienti è stata necessaria più di una procedura. I risultati ottenuti confermano che la terapia causale è sempre preferibile, quando possibile, perché, oltre a risolvere la sintomatologia algica, rimuove la noxa patogena, e ciò determina una notevole riduzione dei costi, conseguente alla riduzione dei giorni di degenza e, non ultima, una maggiore soddisfazione del paziente, che vede risolto il proprio problema nel minor tempo possibile. LESWL, per la minore invasività, i bassi costi, Ialta efficacia, Iottima tollerabilità, lassenza di narcosi e la ripetibilità è certamente lopzione terapeutica di prima scelta; IURS è altamente efficace se lESWL non è praticabile per impossibilità di puntamento, intolleranza dei pazienti o refrattarietà dei calcoli. Alla chirurgia laparoscopica o a cielo aperto vengono destinati ormai solo i fallimenti delle precedenti metodiche. Sono però necessari al fine di poter sempre attuare la terapia causale più idonea diverse condizioni tecnico-logistiche quali: struttura compiacente in grado di avere un personale medico e paramedico sempre a disposizione; attrezzatura idonea; litotritore fisso e strumentario endourologico moderno; non ultimo un adeguato training degli operatori medici e paramedici. Parole chiave: colica - dolore - urolitiasi - ESWL - ureteroscopia. Abstract Renal colic is an extremely frequent urologic emergency. Even if it may be due to several diseases, stones are the main cause. Drug-resistant colic, the one that does not stop with the usual medical therapy, needs to be assessed in an emergency setting and treated invasively. Therapy may be symptomatic (ureteral double-J or mono-J stenting, nephrostomy) or causal (ESWL, URS, ureteral stenting followed by urine alkalisation for uric stones, open or laparoscopic surgery). From January 1997 to June 1998, 101 patients were treated at our division for drug-resistant colic: 80 with some form of causal therapy, 21 with one of the symptomatic options. Most of the patients belonging to the former group (33/80) were treated with ESWL, while 27 underwent URS and 18 double-J stenting (6 after a "push-up" manoeuvre) followed by oral alkalisation. Some patients needed more than one procedure. Our results confirm that a causal approach is best whenever possible because it stops the pain, cures the cause of the colic, reduces the costs due to hospitalisation and patients are usually more satisfied due to immediate resolution of the whole problem. We believe that ESWL is the treatment of choice because it has excellent results, low morbidity, high tolerability, no need for anaesthesia, high repeatibility and low costs. URS achieves very good results when ESWL is not feasible due to pain during treatment, stones that are difficult or impossible to centre, or refractory. Laparoscopic or open surgery are employed only as the last chance when the above-mentioned options have failed. Nevertheless, implementation of best causal therapy depends on several technical and logistic situations: adequate facilities with clinicians and nurses always ready, equipment such as on-site lithotriptor, modern endourological instruments and adequate training. Key words: colic - pain - urinary stones - ESWL - ureteroscopy. |