Urologia - Volume 66, N. 1, 1999
© 1999 Editoriale Urologia, Treviso

Le lesioni iatrogene da litotrissia percutanea
Iatrogenous lesions from percutaneous lithotripsy

P. CORTELLINI, P. SALSI, A. BARBIERI

Divisione Urologica - Azienda Ospedaliera - Parma

47° Convegno SUNI - Treviso, 24-26 settembre 1998 - Tavola Rotonda su: "Le urgenze in Urologia" - Relazione.

Riassunto – Attualmente la nefrolitotrissia percutanea (PCNL) è riconosciuta metodica di elezione nella terapia della litiasi renale, sia da sola sia come complemento alla litotrissia extracorporea. E’ ormai una tecnica ampiamente sperimentata e tuttavia, come qualsiasi procedura chirurgica, non è esente da complicanze, a volte anche gravi. In Letteratura ne sono state descritte numerose, fra cui: emorragie, infarto ed aritmie gravi associate (0,1-0,7%), pneumo- idro- uro- ed emotorace (0,1-3%), stenosi del giunto pieloureterale (0,1-0,9%), avulsioni, lacerazioni ed ostruzioni dell’uretere (0,01-6%), perforazioni del colon (0,2-1%), shock settico (0,25-1%); esistono inoltre segnalazioni episodiche relative a perforazioni duodenali, colecistiche e spleniche, fistole enterocutanee ed entero-urinarie ed embolia polmonare fatale. Nella nostra Divisione negli ultimi 10 anni sono stati eseguiti 215 interventi di PCNL e complessivamente si sono verificate quattro complicanze maggiori: una grave emorragia protratta, che ha reso necessaria la nefrectomia, una perforazione colica, risolta con nutrizione parenterale totale, una sindrome da riassorbimento con idroperitoneo, che ha richiesto il posizionamento di un drenaggio intraperitoneale ed una esclusione funzionale del rene a 3 mesi. Vengono discussi le condizioni predisponenti, i momenti patogenetici fondamentali e l’evoluzione clinica di questi casi, cercando di identificare le procedure atte ad evitarne la ripetizione. Parole chiave: litotrissia percutanea - lesioni iatrogene.

Abstract – Percutaneous nephrolithotripsy (PCNL) is nowadays the elective therapy for urinary stones, alone or in association with extracorporeal lithotripsy. Although it has been widely experimented, several complications are possible. Haemorrhage, infarction and cardiac arrhythmia (0.1-0.7%), pneumo-, hydro- uro- and hemothorax (0.1-3%), ureteropyelic joint obstruction (0.1-0.9%), ureteral obstruction (0.1-6%), colonic perforation (0.2-1%), septicaemia (0.25-1%), occasionally duodenal, gallbladder and spleen perforation, enterocutaneous and enterourinary fistulas and pulmonary embolism have been described. We have observed 4 major complications in 215 PCNL performed in the last 10 years: severe haemorrhage, leading to nephrectomy; colonic perforation, resolved with total parenteral nutrition; resorption syndrome with hydroperitoneum, resolved by intraperitoneal drainage, and renal failure at 3 months. The pathogenesis and clinical outcome of these cases are discussed, trying to identify the procedures that can avoid these complications. Key words: percutaneous lithotripsy - iatrogenous lesions.

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