Urologia - Volume 67, N. 2, 2000
© 2000 Editoriale Urologia, Treviso

Esecuzione della ecografia prostatica transrettale
Transrectal prostatic echography

L.Faggiano

Divisione Urologica - Ospedale Regionale - Treviso

1°Corso GUONE su: "Ecografia prostatica transrettale e tecniche bioptiche" - Divisione Urologica, Ospedale Regionale - Treviso, 22-23 ottobre 1999 - Relazione.

Riassunto – La sonda ecografica introdotta nel retto ci consente di ottenere immagini prostatiche assiali e sagittali. Si utilizza lo schema di anatomia zonale di McNeal considerando l’uretra e i dotti eiaculatori come punti di riferimento. Il pattern ecostrutturale di riferimento è il tessuto ghiandolare prostatico isoecogeno. In questo capitolo vengono descritte le immagini assiali ottenute retraendo la sonda dalla base della vescica all’apice della prostata, quelle sagittali ottenute ruotando lateralmente la sonda dal piano centrale e le particolari scansioni oblique ottenute con sonde tipo "end-fire". Si descrivono le varianti anatomiche normali e le eventuali variazioni dovute a patologia. La ecografia prostatica transrettale (TRUS), inoltre, è un metodo facile e preciso per ottenere le misurazioni della prostata servendosi del metodo dell’ellissoide o di quello planimetrico. In questo capitolo vengono inoltre descritte dettagliatamente le immagini ecografiche delle lesioni prostatiche principali: il cancro della prostata e l’ipertrofia prostatica. La maggior parte dei tumori prostatici origina dalle ghiandole della zona periferica e possono essere di volume vario; oramai gli Ecografisti sono concordi nel definire il cancro prostatico ipoecogeno, anche se nel 30-35% può essere isoecogeno e non individuabile alla TRUS. Alcuni Autori hanno riferito che i tumori poco differenziati sono più marcatamente ipoecogeni. La TRUS fornisce inoltre elementi sulla stadiazione locale del tumore prostatico, ed è ancora l’esame ecografico più importante nello studio della ipertrofia prostatica, poiché offre informazioni sulle dimensioni della prostata, la sua forma, la distribuzione dei lobi, le caratteristiche ecografiche tissutali e la presenza di un cancro occulto svelabile da un nodulo ipoecogeno sospetto. Parole chiave: ecografia prostatica transrettale - anatomia prostatica - carcinoma prostatico - ipertrofia prostatica benigna.

Abstract – Introducing an ultrasound probe in the rectum allows axial and sagittal images to be obtained.McNeal’s zonal anatomy arrangement is used, taking the urethra and ejaculatory ducts as points of reference. The echostructural pattern of reference is the isoechogenic prostatic glandular material. This paper describes: the axial images obtained upon withdrawing the probe from the bladder base to the top of the prostate; the sagittal images obtained by rotating the probe laterally from the central plane; the particular oblique scans obtained with end-fire type probes.The normal anatomical variations are described as well as any variations due to pathologies. TRUSis also an easy, precise method for measuring the prostate, using the ellipsoid or planimetric method.A detailed description is given of echographic images of the main prostatic lesions: prostate cancer and prostatic hypertrophy. Most prostate tumours originate from the glands of the peripheral zone and may differ in size. By now ultrasound technicians agree in defining prostate cancer as hypoechogenic, even though in 30-35% cases it may be isoechogenic and unidentifiable at TRUS.Some authors have reported that poorly differentiated tumours are more markedly hypoechogenic.TRUSalso provides information on local stage of prostatic tumour and is still the most important tool in studying prostatic hypertrophy. It gives information regarding size and shape of the prostate, distribution of the lobes, echographic tissue characteristics and presence of a hidden cancer, detectable by a suspect hypoechogenic nodule. Key words: transrectal prostatic ultrasound - prostatic anatomy - prostate carcinoma - benign prostatic hypertrophy.

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