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Urologia - Volume 68, N. 2, 2001 © 2001 Editoriale Urologia, Treviso Confronto tra ecografia 2D e 3D nella valutazione volumetrica della
ghiandola prostatica S. Biscioni, R. Ponchietti, F. Di Loro, S. Ciatti*, S. Fanfani**, A. Fanfani**, A. Bongini, N. Mondani, S. Scelzi, M. Rizzo Clinica Urologia I - Università degli Studi - Firenze. 2° Congresso Nazionale Società Urologia Nuova - Napoli, 3-5 dicembre 2000 - Comunicazione. Riassunto In ambito urologico una corretta valutazione volumetrica della ghiandola prostatica può risultare di indubbia utilità clinica. Diverse metodiche di imaging sono state utilizzate per questo scopo e lecografia tridimensionale si è rivelata una tecnica estremamente maneggevole, rapida ed accurata nella stima dei volumi prostatici e rispetto alla ecografia convenzionale 2D migliora la compliance del paziente, grazie alla riduzione dei tempi di acquisizione dellimmagine. Permettendo inoltre una standardizzazione delle procedure, consente una riduzione delle variabili operatore dipendente. Inoltre la precisa stima dei volumi prostatici può fornire informazioni sulla reale efficacia di alcune terapie che agiscono sulla riduzione volumetrica dellipertrofia prostatica benigna ed annullare gli attuali limiti dellecografia 2D, con significativi contributi clinici senza incremento dei costi dellesame. Parole chiave: prostata - ecografia tridimensionale - volumetria. Abstract A correct volumetric evaluation of prostate size may be of real clinical utility. Several imaging techniques can be used for this purpose and 3D sonography has proved to be extremely manoeuvrable, fast and precise in estimating prostate volumes. Compared to 2D, patient compliance is better thanks to faster image acquisition, also allowing a standardisation of procedures and thereby reducing operator-dependent variables. Furthermore, the precise estimation of prostate volumes may provide information on the real effectiveness of some therapies that act on the reduction in volume of benign prostatic hypertrophy and may annul the current limits of 2D sonography, with a significant clinical contribution for virtually no extra cost. Key words: prostate - 3D ultrasound - volume study. |