Urologia - Volume 68, N. 2, 2001
© 2001 Editoriale Urologia, Treviso

Biopsia prostatica transperineale eco-guidata: note di tecnica e analisi dei risultati dopo 779 esami
Echo-guided transperineal prostatic biopsy: technique and analysis of results after 779 exams

A. Romagnoli, M. Giglio, R. Banchero, L. Timossi, F. Bertolotto, F. Germinale, G. Carmignani

Clinica Urologica "Luciano Giuliani" - Universitą degli Studi - Genova

2° Congresso Nazionale Societą Urologia Nuova - Napoli, 3-5 dicembre 2000 - Poster.

Riassunto – Obiettivi. Riportiamo la nostra esperienza nella biopsia prostatica transperineale ecoguidata per la diagnosi precoce di carcinoma prostatico (Kp) o di recidiva locale dopo prostatectomia radicale.
Materiali e metodi. Negli ultimi 4 anni, presso il nostro Istituto sono state eseguite 756 biopsie prostatiche su 696 pazienti con sospetto di Kp (gruppo 1). Per ogni lobo della ghiandola viene effettuato un prelievo periferico, uno paramediano ed uno nella zona transizionale (ZT). Da circa 10 mesi eseguiamo anche un prelievo periferico laterale. Altri 23 pazienti, gią sottoposti a prostatectomia radicale, sono stati biopsiati per escludere la presenza di una recidiva locale (gruppo 2). In questi casi si eseguono 2 soli prelievi del tessuto peri-anastomotico. Risultati. Solo in 13 casi (2%) l’esame č stato inizialmente interrotto (e poi ripetuto) a causa di scarsa compliance del paziente. Nell’ambito del gruppo 1, 343 biopsie su 756 (45,4%) sono risultate positive per Kp. Il 52% (178/343) dei Kp diagnosticati aveva sede sia nella zona periferica sia in quella transizionale, il 41% (141/343) solo in quella periferica, mentre il 7% (24/343) č stato individuato esclusivamente dai prelievi della ZT. In dettaglio, la quota di Kp situati nella sola ZT č pari al 18% (10/57) nei pazienti alla prima biopsia con PSA > 4 e DRE e TRUS negative e pari al 17% (7/42) nei pazienti con almeno una pregressa biopsia negativa, mentre č solo del 3% (7/244) in quelli con DRE e/o TRUS positive. In 3 casi su 69 (4%) la diagnosi č avvenuta grazie ai soli prelievi periferici laterali. Nell’ambito del gruppo 2 sono risultati positivi 5 esami su 23 (22%). Conclusioni. La biopsia prostatica transperineale ecoguidata č risultata affidabile, sicura, ben tollerata e di facile esecuzione. Il mapping della ZT dovrebbe essere effettuato solamente nei pazienti con DRE e TRUS negative o con pregressa biopsia negativa. L’esecuzione dei prelievi periferici laterali, nella nostra casistica, non sembra incrementare significativamente la sensibilitą dell’esame. Parole chiave: adenocarcinoma prostatico - biopsia prostatica - via transperineale.

Abstract – Aims. The authors report their experience in echo-guided transperineal prostatic biopsy for early diagnosis of prostate cancer (Kp) or local recurrence after radical prostatectomy.
Materials and methods. Over the last 4 years 756 prostate biopsies were carried out on 696 patients with suspected Kp (group 1). One peripheral, one paramedian and one biopsy in the transitional area (TA) were taken for each lobe of the gland. For approximately the last 10 months also a lateral peripheral biopsy has been taken. Another 23 patients, who had already undergone radical prostatectomy, were biopsied to exclude the presence of local recurrence (group 2). In these cases only 2 samples of peri-anastomotic tissue are taken.
Results. The exam was initially interrupted (and then repeated) in just 13 cases (2%) due to poor compliance of the patient. In group 1, 343 biopsies out of 756 (45.4%) were positive for Kp; 52% (178/343) of these were in the peripheral and the transitional area, 41% (141/343) peripheral, while 7% (24/343) were identified solely by the TA biopsies. In more detail, the Kps situated in just the TA were 18% (10/57) in patients with PSA >4 and negative DRE and TRUS at first biopsy and 17% (7/42) in patients with at least one previous negative biopsy, while they were just 3% (7/244) in those with positive DRE or TRUS. In 3 cases out of 69 (4%), diagnosis was made thanks to just lateral peripheral smears. In group 2, 5 biopsies out of 23 (22%) were positive.
Conclusions. Echo-guided transperineal prostatic biopsy proved reliable, safe, well tolerated and easy to carry out. TA mapping should only be carried out in patients with negative DRE and TRUS or with previous negative biopsy. In the authors’ experience there seems to be no significant increase in the sensitivity of the exam by carrying out lateral peripheral biopsies.
Key words: prostatic adenocarcinoma - prostatic biopsy - transperineal approach.

Torna al sommario