Biopsia prostatica transperineale eco-guidata: note di tecnica e analisi
dei risultati dopo 779 esami
Echo-guided transperineal prostatic biopsy: technique and analysis of results after
779 exams
A. Romagnoli, M. Giglio, R. Banchero, L. Timossi, F. Bertolotto, F. Germinale, G.
Carmignani
Clinica Urologica "Luciano Giuliani" - Universitą degli Studi - Genova
2° Congresso Nazionale Societą Urologia Nuova - Napoli, 3-5 dicembre 2000 -
Poster.
Riassunto Obiettivi. Riportiamo la nostra esperienza nella
biopsia prostatica transperineale ecoguidata per la diagnosi precoce di carcinoma
prostatico (Kp) o di recidiva locale dopo prostatectomia radicale.
Materiali e metodi. Negli ultimi 4 anni, presso il nostro Istituto sono state eseguite 756
biopsie prostatiche su 696 pazienti con sospetto di Kp (gruppo 1). Per ogni lobo della
ghiandola viene effettuato un prelievo periferico, uno paramediano ed uno nella zona
transizionale (ZT). Da circa 10 mesi eseguiamo anche un prelievo periferico laterale.
Altri 23 pazienti, gią sottoposti a prostatectomia radicale, sono stati biopsiati per
escludere la presenza di una recidiva locale (gruppo 2). In questi casi si eseguono 2 soli
prelievi del tessuto peri-anastomotico. Risultati. Solo in 13 casi (2%) lesame č
stato inizialmente interrotto (e poi ripetuto) a causa di scarsa compliance del paziente.
Nellambito del gruppo 1, 343 biopsie su 756 (45,4%) sono risultate positive per Kp.
Il 52% (178/343) dei Kp diagnosticati aveva sede sia nella zona periferica sia in quella
transizionale, il 41% (141/343) solo in quella periferica, mentre il 7% (24/343) č stato
individuato esclusivamente dai prelievi della ZT. In dettaglio, la quota di Kp situati
nella sola ZT č pari al 18% (10/57) nei pazienti alla prima biopsia con PSA > 4 e DRE
e TRUS negative e pari al 17% (7/42) nei pazienti con almeno una pregressa biopsia
negativa, mentre č solo del 3% (7/244) in quelli con DRE e/o TRUS positive. In 3 casi su
69 (4%) la diagnosi č avvenuta grazie ai soli prelievi periferici laterali.
Nellambito del gruppo 2 sono risultati positivi 5 esami su 23 (22%). Conclusioni. La
biopsia prostatica transperineale ecoguidata č risultata affidabile, sicura, ben
tollerata e di facile esecuzione. Il mapping della ZT dovrebbe essere effettuato solamente
nei pazienti con DRE e TRUS negative o con pregressa biopsia negativa. Lesecuzione
dei prelievi periferici laterali, nella nostra casistica, non sembra incrementare
significativamente la sensibilitą dellesame. Parole chiave: adenocarcinoma
prostatico - biopsia prostatica - via transperineale.
Abstract Aims. The authors report their experience in
echo-guided transperineal prostatic biopsy for early diagnosis of prostate cancer (Kp) or
local recurrence after radical prostatectomy.
Materials and methods. Over the last 4 years 756 prostate biopsies were carried out on 696
patients with suspected Kp (group 1). One peripheral, one paramedian and one biopsy in the
transitional area (TA) were taken for each lobe of the gland. For approximately the last
10 months also a lateral peripheral biopsy has been taken. Another 23 patients, who had
already undergone radical prostatectomy, were biopsied to exclude the presence of local
recurrence (group 2). In these cases only 2 samples of peri-anastomotic tissue are taken.
Results. The exam was initially interrupted (and then repeated) in just 13 cases (2%) due
to poor compliance of the patient. In group 1, 343 biopsies out of 756 (45.4%) were
positive for Kp; 52% (178/343) of these were in the peripheral and the transitional area,
41% (141/343) peripheral, while 7% (24/343) were identified solely by the TA biopsies. In
more detail, the Kps situated in just the TA were 18% (10/57) in patients with PSA >4
and negative DRE and TRUS at first biopsy and 17% (7/42) in patients with at least one
previous negative biopsy, while they were just 3% (7/244) in those with positive DRE or
TRUS. In 3 cases out of 69 (4%), diagnosis was made thanks to just lateral peripheral
smears. In group 2, 5 biopsies out of 23 (22%) were positive.
Conclusions. Echo-guided transperineal prostatic biopsy proved reliable, safe, well
tolerated and easy to carry out. TA mapping should only be carried out in patients with
negative DRE and TRUS or with previous negative biopsy. In the authors experience
there seems to be no significant increase in the sensitivity of the exam by carrying out
lateral peripheral biopsies.
Key words: prostatic adenocarcinoma - prostatic biopsy - transperineal approach.