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Urologia - Volume 68, N. 2, 2001 © 2001 Editoriale Urologia, Treviso Maneggevolezza e sicurezza microbiologica di un nuovo dispositivo
autolubrificante nella chemio-immunoterapia endovescicale L. Cindolo, M. Marsicano, R. Autorino, M. DArmiento, A. Della Vecchia, V. Altieri Clinica Urologica - Università degli Studi "Federico II" - Napoli 2° Congresso Nazionale Società Urologia Nuova - Napoli, 3-5 dicembre 2000 - Poster. Riassunto Introduzione. La chemio o immunoprofilassi intravescicale dopo resezione endoscopica rappresenta oggi il trattamento gold standard di molte forme di neoplasia transizionale della vescica. Il cateterismo uretrale rappresenta la naturale procedura per la somministrazione di qualunque principio attivo in vescica. Nel presente studio abbiamo valutato la sicurezza microbiologica e il gradimento di un dispositivo autolubrificante nei pazienti sottoposti a chemio o immunoterapia endovescicale per la profilassi delle recidive. Materiali e metodi. Due sistemi di cateterismo (Nelaton lubrificato con gel e EasiCath -Coloplast, Denmark) sono stati confrontati. Dal gennaio 1997 allagosto 2000, sono stati studiati 59 soggetti (10 donne e 49 uomini; età mediana: 65,8 anni; range: 48-79). Sono state effettuate 264 instillazioni utilizzando un catetere classico lubrificato con gel (gruppo A). 300 cateterismi, invece, sono stati realizzati mediante catetere idrofilico (gruppo B). Esame delle urine e urinocoltura sono stati effettuati a tutti i pazienti a 48 ore di distanza dalla cateterizzazione. Dopo ogni instillazione per le prime 4 volte abbiamo somministrato ai pazienti una scala dellanalogo visivo a 5 punti per misurare la disuria. Risultati. Nel gruppo A sono state osservate 19 infezioni su 264 pari al 7,19%, con prevalenza del patogeno E. Coli. La disuria media riferita è stata di 1,8 ± 0,085SD. Nel gruppo B si sono verificate 8 infezioni su 300 cateterismi pari al 2,6%, con prevalenza del patogeno E. Coli. La disuria media riferita è stata di 1,2 ± 0,029SD. Discussione e conclusioni. La significativa differenza nellincidenza delle IVU tra i due gruppi e la riduzione notevole della disuria nel gruppo B, mostrano che il dispositivo autolubrificante è sicuro, facile da maneggiare e ideale per una somministrazione sterile di farmaci. Daltra parte, recenti ricerche hanno dimostrato che molti gel lubrificanti hanno importanti effetti batteriostatici che riducono la vitalità del BCG. A nostro parere, queste evidenze giustificano un più ampio uso di questo tipo di cateteri idrofilici. Parole chiave: catetere idrofilico - carcinoma superficiale della vescica - chemioimmunoprofilassi. Abstract Introduction. Intravesical chemo or immunotherapy
after endoscopic resection is the gold standard today for many forms of superficial
bladder cancer. Urethral catheterisation is the natural procedure for introducing any
active ingredient into the bladder. This study aimed at assessing the microbiological
safety of and tolerance to a self-lubricating device in patients undergoing endovesical
chemo or immunotherapy for recurrences. |