|
|
Urologia - Volume 68, N. 2, 2001 © 2001 Editoriale Urologia, Treviso 10 anni di esperienza nel trattamento extracorporeo della calcolosi
ureterale F. Merlo, E. Cicerello, L. Maccatrozzo, L. Faggiano, G. Anselmo Divisione Urologica - Ospedale Regionale - Treviso 2° Congresso Nazionale Società Urologia Nuova - Napoli, 3-5 dicembre 2000 - Poster. Riassunto La litotrissia extracoporea ad onde durto (ESWL) si è dimostrata, per la sua efficacia e la scarsa invasività, il trattamento di scelta per la maggior parte dei calcoli urinari. Recentemente, però, lintroduzione ed il perfezionamento delle tecniche endoscopiche ne hanno messo in discussione il ruolo nel trattamento della calcolosi ureterale. Abbiamo, pertanto, voluto contribuire al dibattito in corso riportando la nostra decennale esperienza nel trattamento extracorporeo della calcolosi ureterale. Parole chiave: litotrissia extracorporea (ESWL) - calcoli ureterali. Abstract Extracorporeal shock wave lithotripsy (ESWL) has become the treatment of choice for most urinary stones, due to its efficiency and low morbidity rates. Its role in ureteral stone treatment has, however, been questioned after the introduction and improvement of endoscopic techniques. We therefore wish to contribute to the current debate by reporting our ten years of experience in the extracorporeal treatment of ureteral calculosis. Key words: extracorporeal lithotripsy (ESWL) - ureteral stones. |