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Urologia - Volume 65, N. 2, 1998 © 1997 Editoriale Urologia, Treviso Aspetti epidemiologici e demografici
dellinvecchiamento della popolazione D. SCHIAVONE, A.DAMICO, V. FICARRA, S. CICUTO Cattedra e Divisione Clinicizzata di Urologia - Università degli Studi - Verona 46° Convegno SUNI - Reggio Emilia, 23-25 ottobre 1997 - Tavola Rotonda su: "La chirurgia urologica nellanziano". Relazione Riassunto Linvecchiamento della popolazione dipende principalmente dalla riduzione delle nascite e dallallungamento della vita media. In Italia la percentuale di individui di età superiore o uguale a 65 anni è aumentata dall11,3% nel 1971 al 15,3% nel 1991; tale incremento ha interessato soprattutto la fascia detà maggiore di 75 anni. Negli ultimi 40 anni la vita media si è allungata di oltre 11 anni (da 65,5 a 76,9 anni). Nelle donne la vita media è attualmente di 80,2 anni, superando di quasi 7 anni quella degli uomini. Con lavanzare delletà aumenta anche lincidenza di varie patologie urologiche di interesse chirurgico, quali le malattie della prostata (iperplasia e carcinoma), le neoplasie dellapparato urinario, le infezioni e lincontinenza urinaria. Nel contempo diviene maggiore la probabilità di patologie associate, che aumenta il rischio di complicanze peri-operatorie e condiziona negativamente la prognosi. Lindicazione al trattamento chirurgico nellanziano si pone solo quando lintervento è in grado di aumentare la speranza di vita del paziente e/o di migliorarne la qualità di vita. Pertanto è indispensabile unaccurata valutazione pre-operatoria di tutti i fattori che possono incidere sullaspettativa e sulla qualità di vita dei pazienti, con particolare riferimento alla patologia ed alle condizioni di comorbidità in atto. Parole chiave: invecchiamento - speranza di vita - chirurgia nellanziano. Abstract An ageing population is mainly due to the reduction of births and the increase in life expectation.In Italy the percentage of people aged at least 65 years increased from 11.3% in 1971 to 15.3% in 1991. This increase mostly involved those aged 75 years and over.In the last four decades the average life span has extended by more than 11 years (from 65.5 to 76.9 years).The average life span in women is currently 80.2 years, almost 7 years longer than that of men.As age increases so does the incidence of various urological diseases requiring surgery, such as prostatic diseases (hyperplasia and carcinoma), urological tumours, urinary infections and incontinence.At the same time the probability of associated pathologies increases and consequently the risk of peri-operative complications, thus negatively influencing the prognosis. Surgery is only indicated in the elderly when it may increase life expectancy and/or improve the quality of life.A careful pre-operative evaluation of all the factors that may influence both life expectancy and quality of life is therefore indispensable, with particular reference to the actual disease and co-morbidity. Key words: ageing - life expectancy - surgery in the elderly. |