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Urologia - Volume 65, N. 2, 1998 © 1997 Editoriale Urologia, Treviso Una soluzione economica per il trattamento della
trombosi cavale intraepatica nellanziano C.TROMBETTA, G. LIGUORI, S.SIRACUSANO, G. SAVOCA, L.BUTTAZZI, B. ZINGONE*, E. BELGRANO Istituto di Clinica Urologica 46° Convegno SUNI - Reggio Emilia, 23-25 ottobre 1997 - Tavola Rotonda su: "La chirurgia urologica nellanziano". Relazione. Riassunto Il trattamento chirurgico dei tumori renali con trombo cavale che si estende fino a livello epatico o pericardico richiede un ampio dominio della vena cava inferiore (IVC). Abbiamo verificato dapprima sul cadavere e, in 2 casi, al tavolo operatorio la possibilità di accedere alla IVC intrapericardica attraverso una incisione diaframmatica, evitando così gli ampi accessi toraco-freno-laparotomico o sterno-laparotomico, procedure estremamente invasive e mal tollerate dal paziente anziano. I vantaggi di tale accesso sono: una minore invasività, un controllo più semplice del margine craniale del trombo ed una minore perdita ematica. Parole chiave: trombosi cavale - carcinoma renale - paziente anziano. Abstract Radical excision of renal cancer with propagation into the intrahepatic and intrapericardial inferior vena cava (IVC) has become an accepted surgical approach. We present a case of left radical nephrectomy for renal cancer with IVC sovrahepatic involvement, in which we verified the possibility of approaching the intrapericardial IVC through a limited diaphragmatic incision, thereby avoiding the more invasive sternotomy. The advantages of this approach are: lesser invasiveness, simpler control of the upper extension of the thrombus and decreased blood loss. Key words: caval thrombus - renal cancer - elderly patients. |