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Urologia - Volume 65, N. 2, 1998 © 1997 Editoriale Urologia, Treviso Ormonds disease: definizione e cenni anatomici
del retroperitoneo D. SCHIAVONE, G. CARLUCCIO* Divisione Clinicizzata di Urologia - Ospedale Policlinico -
Verona XLII Convegno dellAssociazione Triveneta di Urologia - Legnago (Verona), 9 novembre 1997 - Relazione su: "La fibrosi retroperitoneale idiopatica". Riassunto Vengono presentate, in sintesi, le tappe attraverso le quali, nel 1962, Ormond giunse alla definizione di Fibrosi Retroperitoneale Idiopatica (FRP), conferendole quindi una precisa identità clinica e vedendo poi il proprio nome assegnato alla malattia stessa. In lavori successivi Ormond consideṛ alcune ipotesi eziopatogenetiche e indic̣ coś che la FRP idiopatica era una malattia ad eziologia ancora sconosciuta, anche se in alcuni casi la causa era stata individuata in alcuni farmaci, come la metisergide, che avrebbero agito come apteni. Di seguito vengono tracciati i limiti anatomici del retroperitoneo con cenni relativi alle strutture che lo costituiscono e in particolare il connettivo retroperitoneale. Parole chiave: fibrosi retroperitoneale idiopatica (FRP) - malattia di Ormond. Abstract A presentation is given of the stages through which Ormond in 1962 managed to define Idiopathic Retroperitoneal Fibrosis (RPF), thereby giving it a precise clinical identity while the disease became known with his name. In the following years Ormond examined some etiopathogenetic hypotheses and showed that the etiology of RPF was still unknown, even if in some cases the cause had been traced to some medicines, such as methysergide, which were thought to act as haptens.The anatomical limits of the retroperitoneum and its structures are then outlined, in particular the retroperitoneal connective tissue. Key words: RPF - Ormonds disease. |