Urologia - Volume 65, N. 2, 1998
© 1997 Editoriale Urologia, Treviso

L’imaging della fibrosi retroperitoneale primitiva
Primitive retroperitoneal fibrosis imaging

N.D’ATTOMA, E. RESIDORI, R.MARIOTTO, R. CERINI*, M.GREGIANIN**, A.LOTTO***

Servizio di Radiologia - ASL 21 - Ospedale di Legnago (Verona)
* Istituto di Radiologia - Universitą di Verona
** Servizio di Medicina Nucleare - ASL 21 - Ospedale di Legnago (Verona)
*** Divisione Urologica - ASL 21 - Ospedale di Legnago (Verona)

XLII Convegno dell’Associazione Triveneta di Urologia - Legnago (Verona), 9 novembre 1997 - Relazione su: "La fibrosi retroperitoneale idiopatica".

Riassunto – La fibrosi retroperitoneale idiopatica o primitiva (FRP) č caratterizzata dallo sviluppo di una placca fibrotica in sede prelombare o presacrale che diventa significativa quando determina ostruzione ureterale e coinvolgimento dei grossi vasi. La disponibilitą delle nuove metodiche panesploranti (ecografia, TC e RM ) non deve far dimenticare il ruolo fondamentale della urografia e della medicina nucleare nel bilancio lesionale. Viene pertanto discussa la strategia diagnostica la cui guida č rappresentata dai segni clinici e dalla tipologia dell’approccio terapeutico. Parole chiave: fibrosi retroperitoneale - diagnostica per immagini.

Abstract – Idiopathic retroperitoneal fibrosis (RPF) is characterised by the development of a fibrotic mass in the prelumbar or presacral area which becomes clinically significant when it causes ureteral obstruction.New imaging techniques have improved accuracy of the morphological approach to the disease, but urography and sequential renal scintigraphy are still important for assessing ureteral involvement. The role of imaging techniques is discussed and current diagnostic and therapeutic tools are evaluated. Key words: retroperitoneal fibrosis - imaging diagnostics.

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