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Urologia - Volume 65, N. 2, 1998 © 1997 Editoriale Urologia, Treviso Il trattamento tradizionale dellIPB
nellanziano G. FIACCAVENTO, P.SCIALPI, R. ZUCCONELLI, P.BELMONTE Unità Operativa di Urologia - Presidio Ospedaliero - Azienda USSL n. 10 "Veneto Orientale" - Portogruaro (Venezia) 46° Convegno SUNI - Reggio Emilia, 23-25 ottobre 1997 - Tavola Rotonda su: "La chirurgia urologica nellanziano". Relazione Riassunto Lelevazione della vita media e i progressi raggiunti in campo anestesiologico stanno condizionando, negli ultimi anni, un incremento della richiesta di trattamento per ipertrofia prostatica benigna (IPB) sintomatica nei pazienti anziani. Abbiamo condotto una analisi retrospettiva su 270 pazienti di età = 75 anni sottoposti ad intervento chirurgico disostruttivo sul distretto cervicoprostatico negli anni 1989-1997, rilevando una incidenza di complicanze (complessivamente del 10%) del tutto sovrapponibile a quella riscontrabile nei pazienti sottoposti allo stesso tipo di intervento chirurgico, ma senza distinzione in classi di età. Ciò avvalora la convinzione sulla sicurezza e sullaffidabilità delle procedure, siano esse a cielo aperto o endoscopiche, dirette a trattare lIPB sintomatica anche nellanziano. Parole chiave: ipertrofia prostatica benigna (IPB) - trattamento chirurgico - pazienti anziani. Abstract Longer life expectancy and the progress made in anaesthesiology have led to an increase over the last few years in the request for treatment of symptomatic benign prostatic hypertrophy (BPH) in elderly patients. A retrospective analysis on 270 patients aged 75 years who underwent surgery on the cervico-prostatic district between 1989 and 1997 showed a rate of complications (10% overall) comparable with that in patients of any age undergoing the same operation.This reinforces the conviction that both open surgery and endoscopic procedures for treating symptomatic BPH are safe and reliable even in the elderly. Key words: benign prostatic hypertrophy (BPH) - surgical treatment - elderly patients. |