Urologia - Volume 66, N. 2, 1999
© 1999 Editoriale Urologia, Treviso

Le stenosi delle anastomosi uretro-intestinali
Urethro-bowel anastomotic strictures

S. SPATAFORA, R. ROSSI CESOLARI, F. LAMBERTI, S. LEONI

U.O. di Urologia - 1° Dipartimento di Chirurgia - Azienda Ospedaliera Arcispedale S. Maria Nuova - Reggio Emilia

47° Convegno SUNI - Treviso, 24-26 settembre 1998 - Tavola Rotonda su: "Le stenosi post-operatorie dal calice superiore all’uretra: terapie a confronto" - Relazione.

Riassunto – Le stenosi dell’anastomosi uretro-intestinali delle neovesciche di sostituzione non sono mai state analizzate approfonditamente. Scopo di questo studio è valutarne l’incidenza, i fattori favorenti, le caratteristiche e i risultati del loro trattamento. Dal 1990 al 1997 abbiamo confezionato 147 neovesciche ortotopiche utilizzando tratti intestinali ileali, colici e sigmoidei. Abbiamo valutato 95 pazienti: 40 con neovescica ileale, 38 con reservoir sigmoideo e 17 con serbatoio colico destro. In caso di riscontro di stenosi anastomotica abbiamo eseguito da 1 a 3 incisioni transuretrali con coltellino freddo. Le uretroscopie di controllo sono state eseguite al 1°, 3°, 9° e 18° mese di follow-up. 7 pazienti (7,4%) hanno presentato questa complicanza. La percentuale dei restringimenti è stata del 15,8% nelle neovesciche sigmoidee, del 2,5% in quelle ileali e dello 0% in quelle coliche destre. Tra i pazienti stenotici 1 aveva avuto una rilevante perdita ematica, 1 una prolungata fuga d’urina e 2 un precedente intervento pelvico. Prendendo in considerazione i fattori di rischio, lo stadio patologico, le complicanze precoci e le difficoltà tecniche all’intervento, non abbiamo rilevato alcuna differenza significativa tra i tre gruppi di neovesciche. Le stenosi anastomotiche sono comparse dai 2 ai 32 mesi dopo l’intervento. L’uretrotomia endoscopica ha ottenuto il 57,1% di successo con una seduta. 2 pazienti hanno richiesto 2 trattamenti e uno 4 interventi. Nella nostra casistica le neo-vesciche sigmoidee hanno presentato una più alta incidenza di stenosi uretro-intestinali. Siccome i soggetti con questa derivazione avevano un’età media più elevata, riteniamo che l’età biologica e lo stato di vascolarizzazione dei tessuti debbano essere annoverati tra i fattori di rischio della complicanza. L’ostruzione anastomotica è pericolosa perché può portare in maniera silente allo scompenso delle neovesciche, soprattutto quando insorge a distanza di anni dall’intervento. Il trattamento elettivo è l’uretrotomia endoscopica, anche se è gravata da un’alta incidenza di recidiva. Parole chiave: stenosi uretro-intestinali - stenosi anastomotiche - derivazioni urinarie - vesciche di sostituzione - neo-vesciche ortotopiche - urologia ricostruttiva.

Abstract – Urethro-bowel anastomotic strictures have never been thoroughly analysed. The aim of the study is to evaluate their incidence, risk-factors, features and type as well as the results of their treatment. Between 1990 and 1997, 147 bladder replacements were performed using ileal, colonic and sigmoid tracts. 95 patients (40 ileal, 38 sigmoid and 17 right colonic reservoirs) were evaluated. When strictures were found, 1 to 3 transurethral cold-knife incisions were performed. Urethroscopy was carried out after 1, 3, 9 and 18 months of follow-up. 7 patients (7.4%) had a urethral anastomotic stricture. The stenosis rate was 15.8% in the sigmoid neobladders, 2.5% in the ileal reservoirs and 0% in the right colonic pouches. Among the stenotic patients 1 had high blood loss, 1 had urinary leakage and 2 had prior prostatic surgery. Taking into account these findings, no difference was found between the 3 groups. Urethral-bowel strictures occurred 2 to 36 months after surgery: 5 in the first year, 1 in the second and 2 in the third. The success rate of the internal urethrotomy was 57.1%. 2 patients required 2 procedures and 1 four treatments. In our series the sigmoid neobladder group had a much higher incidence of urethral anastomotic strictures, but this finding is not supported in literature. Because of this group’s higher mean age, we believe that the stenosis rate is due to worse vascularization of the tissues, therefore biological age and vascular state have to be considered together with the previously-described risk-factors. Because urethro-bowel stenosis can silently cause reservoir decompensation, it is a worrisome complication, above all when it occurs years after surgery. Cold-knife endoscopic incision is the treatment of choice, but it has a high recurrence rate. Key words: urethro-bowel strictures - anastomotic stenoses - urinary diversion - bladder replacement - orthotopic neo-bladder - urinary tract reconstruction.

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