|
|
Urologia - Volume 67, N. 3, 2000 © 2000 Editoriale Urologia, Treviso Standardizzazione del mappaggio prostatico transrettale ecoguidato:
screening dei carcinomi T1C A. Lo bianco, E. Italiano, N. Cavallo, M. Nicastro, G. Valenza, E. La piana, F. Curto, S. La mantia, G. Curto U.O. di Urologia - P.O. Villa Sofia - Azienda Ospedaliera "Villa Sofia - C.T.O." - Palermo XVII Congresso della Societą Siculo-Calabra di Urologia - Ragusa, 4-6 novembre 1999 - Comunicazione. Riassunto I pazienti con PSA fra 4 e 10 ng/ml, senza referto clinico-ecografico di carcinoma prostatico, eseguono solitamente biopsie a sestante che, in circa il 25% dei casi, evidenzieranno un carcinoma localizzato. Schemi di biopsia con elevato numero di prelievi possono evidenziare anche carcinomi clinicamente e prognosticamente poco significativi, dove si rischia un "overtreatment". Scopo del nostro lavoro č dimostrare, nonostante dati preliminari, alla luce della conoscenza sulla ecomorfologia prostatica e sulloncotropismo zonale sec. McNeal, che č importante non tanto il numero di prelievi quanto la sede della biopsia. Pertanto, adottiamo soltanto 4 prelievi standard periferici, sovraapicale e sottobasale bilaterali, dove nella sua corsa lago interessa esclusivamente la zona periferica. Il 22% delle biopsie eseguite in 77 pazienti con PSA fra 4 e 10 ng/ml presentavano un carcinoma clinicamente negativo. Razionalizzando il numero di prelievi, con un campionamento esclusivo delle porzioni laterali, otteniamo dati sostanzialmente sovrapponibili alle metodiche con alto numero. Parole chiave: PSA - carcinoma prostatico - biopsie a sestante. Abstract Patients with PSA between 4 and 10 ng/ml without any clinical-echographic findings of prostate cancer are usually subjected to sextant biopsies, which in approx. 25% of cases highlight a localised carcinoma. Biopsy schemes with a high number of specimens can also show carcinomas of little clinical and prognostic significance, where overtreatment is a risk. The aim of this work is to show in the light of prostatic echomorphology and zonal oncotropism according to McNeal and despite preliminary data, that the biopsy site is perhaps more important than the number of specimens taken. Our standard procedure is therefore to take 4 peripheral specimens - bilateral sovra-apex and sub-basal, where the needle only touches the peripheral area. In 77 patients with PSA between 4 and 10 ng/ml, after biopsies 22% were diagnosed as having a clinically negative carcinoma. By rationalising the number of biopsy specimens with a sample taken solely from the lateral portion, we obtain data that compare well with those from methods collecting a greater number of specimens. Key words: PSA - prostate cancer - sextant biopsies. |