Urologia - Volume 68, N. 3, 2001
© 2001 Editoriale Urologia, Treviso

La litiasi ureterale: trattamento extracorporeo
Ureteral stones: extracorporeal shock wave treatment

F. Merlo, E. Cicerello

Divisione Urologica - Ospedale Regionale - Treviso

XLVII Convegno dell’Associazione Triveneta di Urologia - Castelfranco Veneto (Treviso), 15 dicembre 2000 - Relazione su: "La litiasi ureterale: trattamenti a confronto".

Riassunto – La litotrissia extracoporea ad onde d’urto (ESWL) si è dimostrata, per la sua efficacia e la scarsa invasività, il trattamento di scelta per la maggior parte dei calcoli urinari. Recentemente, però, l’introduzione ed il perfezionamento delle tecniche endoscopiche ne hanno messo in discussione il ruolo nel trattamento della calcolosi ureterale. Presentiamo, pertanto, un’analisi critica dei vari aspetti di questa procedura terapeutica e riportiamo la nostra decennale esperienza nel trattamento extracorporeo della calcolosi ureterale.
Parole chiave: litotrissia extracorporea (ESWL) - calcoli ureterali.

Abstract – Extracorporeal shock wave lithotripsy (ESWL) has become the treatment of choice for most urinary stones, due to its effectiveness and low morbidity rates. Its role in ureteral stone treatment has, however, been questioned after the introduction and improvement in endoscopic techniques. We present a critical analysis of this procedure and report our ten years of experience in the extracorporeal treatment of ureteral stones.
Key words: extracorporeal lithotripsy (ESWL) - ureteral stones.

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