Urologia - Volume 66, N. 3, 1999
© 1999 Editoriale Urologia, Treviso

Cistoscopia standard ed a fluorescenza con acido 5-aminolevulinico: due tecniche a confronto nella diagnosi dei tumori superficiali della vescica
Standard cystoscopy vs.fluorescent cystoscopy with 5-amino-levulinic acid in diagnosing transitional cell tumours of the bladder

C.DE DOMINICIS, M.LIBERTI, F.IORI, G.PERUGIA, A.SARKOZY

Dipartimento di Urologia "U.Bracci" - Università "La Sapienza" -Roma

Riassunto – Gli Autori riportano la loro esperienza, prima in Italia, sull’impiego dell’acido 5-aminolevulinico (5-ALA) nelle cistoscopie diagnostiche ed in corso di resezione transuretrale dei tumori superficiali della vescica (TURB). Il 5-ALA, instillato in vescica due ore prima della cistoscopia, rende caratteristicamente fluorescente il tessuto patologico quando illuminato con luce blu (400 nm). Ciò consente un migliore riconoscimento delle forme neoplastiche sia a fini diagnostici che terapeutici, in corso di TURB. Dal maggio ’97 sono stati studiati con questa metodica 43 pazienti con diagnosi di neoplasia vescicale in prima istanza o in corso di follow-up post-chemioterapia. Sono stati eseguiti 173 prelievi bioptici di zone fluorescenti e non (mediamente 4 per paziente) per verificare l’efficacia della nuova metodica nei confronti della cistoscopia standard. Sono stati diagnosticati in totale 14 casi di neoplasia non altrimenti evidenziata e 10 casi di multifocalità sfuggita alla cistoscopia standard; di tutti questi, 7 sono risultati essere carcinoma in situ. Si è ottenuto in tal modo un miglioramento della qualità diagnostica nel 56% dei pazienti indagati. Non sono stati riscontrati effetti collaterali né locali né sistemici dovuti all’instillazione endovescicale della sostanza. Riteniamo che l’impiego del 5-ALA possa essere adottato routinariamente nella diagnosi dei tumori superficiali della vescica e che il suo impiego migliori notevolmente le possibilità diagnostiche del carcinoma in situ oltre a ridurre i rischi delle recidive dovute ad una mancata visualizzazione del tessuto neoplastico o ad una TURB incompleta. Parole chiave: neoplasia - diagnostica - vescica - acido 5-aminolevulinico.

Abstract – The authors are the first in Italy to have used 5-aminolevulinic acid (5-ALA) in diagnostic cystoscopy and during transurethral resection of transitional cell tumours of the bladder (TURB).The 5-ALA, instilled in the bladder two hours prior to cystoscopy, makes the pathological tissue fluorescent when illuminated with blue light (400 nm).This allows better recognition of the neoplastic forms for both diagnostic and therapeutic purposes during TURB.This method has been used since May 1997 on 43 patients in whom bladder tumour was diagnosed either immediately or during post-chemotherapy follow-up. One hundred and seventy-three biopsies were made of fluorescent and other areas (on average 4 per patient) to check the effectiveness of the new method compared to standard cystoscopy.Atotal of 14 cases of neoplasm undetected by any other means were diagnosed, as well as 10 cases of multifocality undetected by standard cystoscopy.Of the latter 7 were carcinoma in situ.An improvement of 56% in diagnostic quality was therefore obtained for the investigated patients.Neither local nor systemic (due to endovesical instillation) side effects were noted.The authors consider that 5-ALA could be used routinely in diagnosing transitional cell tumours of the bladder, improving the possibility of diagnosing carcinoma in situ and reducing the risks of recurrences resulting from failure to display neoplastic tissue or incomplete TURB.Key words: neoplasm - diagnostics - bladder - 5-aminolevulinic acid.

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