Urologia - Volume 66, N. 3, 1999
© 1999 Editoriale Urologia, Treviso

Il tumore renale con invasione cavale: casistica di Vicenza
Renal cell carcinoma with caval involvement: experience in Vicenza

G.ABATANGELO, A.MENEGHINI, A.TASCA

Divisione Urologica - Ospedale S.Bortolo - Vicenza

XLIV Convegno dell’Associazione Triveneta di Urologia - Villa Tacchi - Gazzo Padovano (Padova), 30 maggio 1999 - Relazione su: "Il tumore renale con invasione cavale".

Riassunto – Nel periodo compreso tra febbraio 1996 e dicembre 1998 sono giunti alla nostra osservazione 96 pazienti sottoposti a trattamento chirurgico per carcinoma renale parenchimale (CRP).Di questi 15 (15,6%) presentavano una invasione vascolare che in 6 (6,2%) casi coinvolgeva la vena cava inferiore o l’atrio (stadio pT3c). Di tutti i pazienti sono stati valutati i parametri biochimici e clinici preoperatori, le complicanze post-operatorie e la sopravvivenza specifica. E’ stata inoltre effettuata una rivalutazione dei dati anatomo-patologici da parte di un singolo Anatomo-patologo per l’uniformità dei dati e per la assegnazione dello stadio patologico in accordo con il TNM 1997 per i pazienti operati prima di tale data. I dati relativi alla sopravvivenza sono stati confrontati con quelli relativi ai pazienti della stessa casistica in stadio pT3a. I parametri clinici e biochimici pre-operatori non hanno evidenziato alcun dato rilevante. In 1 caso si è avuto un decesso peri-operatorio. Nel periodo post-operatorio si sono manifestati ileo paralitico (1 caso), linforrea (1 caso), sanguinamento che ha richiesto una trasfusione con più di 2 unità di sangue (2 casi). Dei 14 pazienti valutabili dopo un follow-up medio di 21 mesi (mediana 17) 7 sono risultati liberi da malattia (50%) e 7 (50%) hanno presentato metastasi a distanza. Di questi 1 solo è vivo con malattia. La sopravvivenza di questo gruppo è stata confrontata con quella dei pazienti con stadio pT3a della stessa casistica oltre che in base al grado nucleare e al coinvolgimento linfonodale senza che sia stato possibile evidenziare differenze statisticamente significative. I risultati emersi da questo studio non permettono di trarre conclusioni definitive sia per l’esiguità della casistica sia per l’estensione del follow-up. Questi primi dati comunque ci incoraggiano nella scelta di un trattamento chirurgico aggressivo in quei pazienti con CRP e invasione venosa come unica arma terapeutica possibile. Parole chiave: neoplasia renale - trombosi neoplastica - invasione cavale - trattamento chirurgico - sopravvivenza.

Abstract – Between February 1996 and December 1998, 96 patients were operated for renal cell carcinoma (CRP). Fifteen of these (15.6%) had vascular invasion, which in 6 (6.2%) involved the inferior vena cava or atrium (stage pT3c). The pre-operative biochemical and clinical parameters, the post-operative complications and specific survival rate were assessed for all patients. Anatomo-pathological data were also re-assessed by one anatomo-pathologist to standardise data and to attribute the pathological stage, according to the 1997 TNM, for patients operated prior to that date. Survival data were compared with those related to patients from the some period with stage pT3a. Pre-operative clinical and biochemical parameters gave no significant information. There was one peri-operative death. During the post-operative period there was paralytic ileus (1 case), Iymphorrhea (1 case) and bleeding requiring transfusion with more than 2 units of blood (2 cases). After an average follow-up of 21 months (median 17), 7 of the 14 patients who could be assessed were disease-free (50%) and 7 (50%) had remote metastasis. Of the latter only 1 is still alive. The survival rate of this group was compared with that of the pT3a stage patients, as well as on the basis of the nuclear grade and Iymph node involvement. No statistically significant differences were found. The results of this study do not allow any final conclusions to be drawn, both due to the small number of cases and to the length of follow-up. These first data, however, encourage the choice of aggressive surgery as the only possible therapeutic weapon in those patients with CRP and venous involvement. Key words: renal neoplasm - neoplastic thrombosis - caval involvement - surgery - survival.

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