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Urologia - Volume 66, N. 3, 1999 © 1999 Editoriale Urologia, Treviso Condotta anestesiologica nella chirurgia del tumore renale con invasione
cavale P.PICCINNI Dipartimento di Anestesia e di Terapia Intensiva - Ospedale S.Bortolo - Vicenza XLIV Convegno dellAssociazione Triveneta di Urologia - Villa Tacchi - Gazzo Padovano (Padova), 30 maggio 1999 - Relazione su: "Il tumore renale con invasione cavale". Riassunto La terapia chirurgica del carcinoma renale parenchimale con interessamento della vena cava è una procedura che richiede continui aggiustamenti sia da parte dellAnestesista che del Chirurgo. Lembolia polmonare, lemorragia ed episodi di ipotensione sono pericoli ben noti durante tali interventi. Il by-pass cardiopolmonare (CPB) associato allarresto cardio-circolatorio in ipotermia profonda sono procedure che facilitano lasportazione di tali tumori. In tali casi lAnestesista ricorre alluso di tiopentale, fentanile oltre a narcotici e agenti inalatori. Parole chiave: neoplasia renale - by-pass cardiopolmonare - vena cava - monitoraggio - cure anestesistiche. Abstract Surgical removal of renal cell carcinoma extending into the vena cava is an evolving procedure that has special requirements for both anaesthesia and surgery. Pulmonary tumour embolism, hemorrhage, and episodes of hypotension are recognised hazards during resection. Cardiopulmonary by-pass (CPB) combined with deep hypothermic circulatory arrest (DHCA) has been reported to facilitate removal of these tumours. Anaesthetic management makes use of thiopental, fentanyl with narcotic and inhalational agent. Key words: renal cell carcinoma - cardiopulmonary by-pass - vena cava - monitoring - anaesthetic care. |