Urologia - Volume 64 - N. 4, 1997
© 1997 Editoriale Urologia, Treviso

Incidenza delle neoplasie vescicali in zone "a rischio"
Incidence of bladder cancer in areas "at risk"

G. DI STEFANO, G. SARTO, A. SERRAO

Divisione Urologica - Ospedale Civile - Ragusa

14° Congresso della Società Siculo-Calabra di Urologia - Marsala, 3-5 ottobre 1996 - Comunicazione.

Riassunto – Il carcinoma vescicale è una delle neoplasie più strettamente correlate al modello di vita e all’esposizione a sostanze chimiche ambientali ed occupazionali. Questo studio basato sui dati desunti dal Registro Tumori della Provincia di Ragusa nel periodo 1988-1992, ha messo in evidenza come il carcinoma della vescica risulti il più frequente della media nazionale in termini di incidenza e di mortalità. Tali dati epidemiologici, sembrerebbero giustificare il sospetto che esista un legame tra neoplasia vescicale e fitofarmaci, che potrebbero fungere da agenti "iniziatori" e/o "promotori", secondo la teoria della "cancerogenesi in due tempi". Ulteriori ricerche andranno promosse anche in direzione di studi tossicologici mirati. Parole chiave: neoplasia - vescica - fitofarmaci - rischio ambientale.

Abstract – Cancer of the bladder is closely correlated to life style and exposure to environmental and occupational chemical substances. This study, based on data taken from the tumour register of the Province of Ragusa for the period 1988-1992, has shown that bladder cancer is higher in terms of incidence and mortality than the national average. Epidemiological data would seem to back up the suspicion that there is a link between bladder cancer and phytopharmaceuticals, which could act as "initiator" and/or "promoter" agents according to the "carcinogenesis in two stages" theory. Further research will also be carried out with specific toxicological studies. Key words: bladder cancer - phytopharmaceuticals - environmental risk.

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