Urologia - Volume 67, Supplemento, 2000
© 2000 Editoriale Urologia, Treviso

Valutazioni del VEGF (Vascular Endothelial Growth Factor) nel carcinoma renale
Vascular endothelial growth factor (VEGF) assessment in renal carcinoma

D. Fontana, M. Bellina, C. Scoffone, E. Cagnazzi, S. Guercio, M. Poggio, S. Cappia*, E. Bollito*

Divisione Universitaria di Urologia - Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche - Università degli Studi - Torino
* Servizio di Anatomia Patologica - A.O. San Luigi - Orbassano (Torino)

49° Convegno SUNI - Brescia, 21-23 settembre 2000 - Comunicazione.

Riassunto – Introduzione. Abbiamo valutato nel carcinoma renale, mediante metodica immunoistochimica, l’espressione del VEGF (Vascular Endothelial Growth Factor), una glicoproteina con una potente azione mitogena sulle cellule endoteliali ed in grado di stimolare l’angiogenesi, un processo essenziale per la crescita e la metastatizzazione dei tumori. Materiali e metodi. Abbiamo studiato 20 pazienti affetti da carcinoma renale a cellule chiare (Conventional Renal Cell Carcinoma: C-RCC) e 2 con carcinoma papillare sottoposti a nefrectomia radicale o enucleoresezione di vario grado e stadio. La presenza della proteina VEGF è stata rilevata mediante indagine immunoistochimica utilizzando l’anticorpo monoclonale VEGF Ab-3 clone 14-124 (Calbiochem - Oncogene Research Products). Tale espressione è stata esposta in valore percentuale rispetto alle cellule totali. La valutazione del VEGF è stata eseguita anche su tessuto renale non neoplastico. Risultati. In tutti i C-RCC il VEGF era presente (range: 5-100%; x = 60%), mentre non era evidenziabile sui campioni di tessuto non neoplastico. Abbiamo evidenziato nell’ambito dei tumori T1 un’espressione di VEGF mediamente maggiore (x = 89,4%) rispetto alle neoplasie in stadio più avanzato (x= 40,4%). Tale differenza è risultata statisticamente significativa (p<0,05). Non è stata evidenziata una correlazione statisticamente significativa tra l’espressione del VEGF e il Grado della neoplasia. L’espressione del VEGF era rilevabile all’interno della neoplasia sia nelle cellule neoplastiche, sia a livello delle cellule dell’endotelio vasale, sia tra le cellule interstiziali. Tale espressione è stata inoltre riscontrata a livello dei macrofagi presenti all’interno della neoplasia e della capsula tumorale. Conclusioni. L’espressione del VEGF, rilevata in percentuale maggiore nelle forme iniziali di RCC, permette di ipotizzare una possibile azione di stimolo da parte di questa glicoproteina sulla angiogenesi e quindi, di conseguenza, anche sulla crescita tumorale. Inoltre, la presenza di numerose cellule macrofagiche ricche di VEGF, all’interno e alla periferia delle neoformazioni, potrebbe indicare un loro ruolo nella diffusione della neoplasia. Riteniamo quindi che lo studio del VEGF possa fornire informazioni utili sulla crescita e sulla prognosi della neoplasia del rene. Sulla base di tali conoscenze potrebbero in futuro essere individuate nuove modalità terapeutiche. Parole chiave: carcinoma renale - VEGF - angiogenesi.

Abstract – Introduction. The vascular endothelial growth factor (VEGF) was assessed in renal cancer by immunohistochemical method. VEGF is a glycoprotein with a powerful mitogenic action on endothelial cells and can stimulate angiogenesis – an essential process for the growth and metastasising of tumours. Materials and methods. 20 patients with conventional renal cell carcinoma (C-RCC) and 2 with papillary carcinoma of varying grades and stages underwent radical nephrectomy or enucleoresection. The presence of the VEGF was detected by immunohistochemical examination using the monoclonal antibody VEGF Ab-3 clone 14-124 (Calbiochem - Oncogene Research Products). This expression was given as a percentage in relation to the total cells. The VEGF was also assessed on non-neoplastic renal tissue. Results. The VEGF was present in all the C-RCCs (range 5-100%; x = 60%), but could not be highlighted on the samples of non-neoplastic tissue. On average a greater expression of VEGF (x = 89,4%) was found in T1 tumours compared to those in a more advanced stage (x = 40,4%), the difference being statistically significant (p<0,05). No statistically significant correlation has been shown between the VEGF expression and the neoplasm grade. The VEGF expression was detected inside the neoplasm in the neoplastic cells, in the vasal endothelium cells and in the interstitial cells. It was also found in the macrophages inside the neoplasm and the tumoral capsule. Conclusions. The VEGF expression, found in a higher percentage in the initial forms of RCC, leads to the supposition of a possible stimulating action by this glycoprotein on angiogenesis and consequently also on tumoral growth. The presence of many macrophage cells rich in VEGF, inside and around the neoformations, could also indicate that they play a role in spreading the neoplasm. The authors therefore believe that studying the VEGF could provide useful information on the growth and the prognosis of kidney tumours. New therapeutic methods could be identified in the future on the basis of such knowledge. Key words: renal carcinoma - VEGF - angiogenesis.

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