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Urologia - Volume 67, Supplemento, 2000 © 2000 Editoriale Urologia, Treviso Le reti neurali nellanalisi delle variazioni circadiane della
minzione nei pazienti con IPB: esperienza iniziale M. Tanello, A. Paccanaro*, C. Simeone, S. Griggi, A. Antonelli, S. Cosciani Cunico Divisione Clinicizzata di Urologia - Spedali Civili - Universitą degli Studi -
Brescia 49° Convegno SUNI - Brescia, 21-23 settembre 2000 - Comunicazione. Riassunto Obiettivi. Abbiamo utilizzato le reti neurali per valutare il comportamento minzionale dei pazienti affetti da IPB. Materiali e metodi. Abbiamo valutato 103 pazienti sintomatici affetti da IPB (etą compresa tra i 54 ed i 76 anni; media 65,5) mediante visita ed esame obiettivo, IPSS, uroflussometria, ecografia vescicale e prostatica transrettale. Abbiamo distinto 2 classi di pazienti: 1. ostruzione lieve o moderata (Qmax = 10 ml/s, RPM < 100 ml, S. score < 18); 2. ostruzione severa (Qmax < 10 ml/s, RPM = 100 ml, S. score = 18). Tutti i soggetti avevano redatto un diario minzionale per 7 giorni. Sono state identificate 3 variabili minzionali correlate significativamente al grado di ostruzione (p < 0,05): 1. ratio n. minzioni diurne/n. minzioni notturne; 2. ratio volume diuresi notturna/volume diuresi giornaliera; 3. differenza % tra volume minzionale minimo e massimo. Abbiamo utilizzato le reti neurali per lanalisi statistica di questi dati relativi ai 103 pazienti. Risultati. Le reti neurali hanno classificato correttamente i pazienti come appartenenti ad una delle due classi di ostruzione con una accuratezza globale del 97,09% (sensibilitą 95,24%, specificitą 98,36%). Conclusioni. Questa metodica ha distinto in modo efficace due classi di pazienti ostruiti e potrebbe risultare un valido aiuto nella valutazione dei pazienti affetti da IPB. Parole chiave: iperplasia prostatica benigna - ostruzione urinaria - rete neurale. Abstract Aims. Neural networks were used to assess the voiding patterns of patients with BPH. Materials and methods. An objective visit and examination, IPSS, uroflowmetry, vesical and transrectal prostatic ultrasound were carried out on 103 symptomatic BPH patients (age range 54 to 76 years; average 65.5). Patients were divided into 2 classes: slight or moderate obstruction (Qmax = 10 ml/s, RPM < 100 ml, S. score < 18); severe obstruction (Qmax < 10 ml/s, RPM = 100 ml, S. score = 18). All patients kept a voiding diary for 7 days. Three voiding variables were identified that were significantly correlated to the degree of obstruction (p < 0.05): No. of daytime /No. night-time voidings ratio; night-time/daytime diuresis volume ratio; % difference between minimum and maximum voiding volume. Neural networks were used for the statistical data analysis. Results. The neural networks correctly classified the patients in the two classes of obstruction with an overall accuracy of 97.09% (sensitivity 95.24%, specificity 98.36%). Conclusions. This method efficiently distinguished two classes of obstructed patients and could be a valid help in assessing BPH patients. Key words: benign prostatic hyperplasia - urinary obstruction - neural network. |