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Urologia - Volume 67, Supplemento, 2000 © 2000 Editoriale Urologia, Treviso Fattori prognostici di sopravvivenza nelle neoplasie uroteliali delle alte
vie escretrici F. Merlo, E. Cicerello, L. Maccatrozzo, A. Fandella, L. Faggiano, G. Anselmo Divisione Urologica - Ospedale Regionale - Treviso 49° Convegno SUNI - Brescia, 21-23 settembre 2000 - Comunicazione. Riassunto La molteplicità di soluzioni terapeutiche per il trattamento delle neoplasie uroteliali delle alte vie escretrici (chirurgia a cielo aperto demolitiva o conservativa, endourologia percutanea o transuretrale, terapia topica) ha aumentato le controversie nelle scelte decisionali, che non possono però sicuramente prescindere dalla conoscenza del comportamento biologico della neoplasia. In questo studio sono stati individuati alcuni significativi fattori prognostici di sopravvivenza (il grading, la presenza di neoplasia vescicale simultanea e di metastasi linfonodali) che confermano la necessità di una adeguata stadiazione clinica (radiologica ed endoscopica) per ottimizzare il tipo di trattamento da effettuare. Parole chiave: neoplasie uroteliali alte vie escretrici - fattori prognostici - sopravvivenza. Abstract The countless therapeutic solutions for treating urothelial neoplasms of the upper urinary tracts (radical or conservative open surgery, percutaneous or transurethral endourology, topical therapy) have increased disputes in decision-making. Decisions, however, can certainly not be made without knowledge of the biological behaviour of the neoplasm. This study has identified some significant prognostic survival factors (grading, presence of simultaneous vesical neoplasm and lymph node metastases), which confirm the need for adequate clinical staging (radiological and endoscopic) to optimise the type of treatment to be carried out. Key words: urothelial neoplasms of the upper urinary tracts - prognostic factors - survival. |