Urologia - Volume 67, Supplemento, 2000
© 2000 Editoriale Urologia, Treviso

Il Laboratorio di Riabilitazione Uro-Ginecologica in un Reparto Urologico: il razionale di una collocazione
Uro-gynecological rehabilitation workshop in a urological unit: the rationale of location

G. Tuccitto, P. Rigobon*, G. Pavan*, E. Martin*, P. Checchin, M. Mangano, G. Anselmo

Divisione Urologica
* Infermieri Professionali Settore Operatorio Divisione Urologica - Ospedale Regionale - Treviso

49° Convegno SUNI - Brescia, 21-23 settembre 2000 - Comunicazione.

Riassunto – Gli esercizi perineali vengono proposti per la prima volta all’inizio di questo secolo nel trattamento dei disturbi della sfera sessuale (anorgasmia, vaginismo ecc.) ma il vero pioniere della riabilitazione in ambito uro-ginecologico è il ginecologo statunitense Arnold Kegel (1) che, oltre 50 anni fa, propose gli esercizi perineali per prevenire e/o trattare il prolasso genitale e l’incontinenza urinaria femminile. Da allora tali procedure terapeutiche si sono affermate in Europa, agli inizi degli anni ’80, grazie al contributo della Scuola francese: Bourcier (2), Cotelle (3), Minaire (4) e Pignè (5) ed in Italia in virtù dell’impegno di Di Benedetto (6) vero "pioniere" nazionale della metodica. La presentazione dei primi risultati clinici soddisfacenti nonché la standardizzazione della terminologia operata dall’I.C.S. con il "7th Report" emanato nel 1992, hanno sancito definitivamente l’ingresso della metodica nella pratica terapeutica quotidiana. In ambito urologico si è assistito, negli anni, ad un sempre maggiore interesse verso tali metodiche ed alcuni Reparti Urologici nazionali, come l’Unità Spinale di Magenta, ove già era presente una "coscienza" riabilitativa nel campo della vescica neurologica, hanno applicato per primi tale trattamento nelle disfunzioni del basso apparato urinario. Sulla scorta di tali positive esperienze abbiamo pensato di istituire, nell’ambito del Reparto Urologico dell’Ospedale di Treviso, un Laboratorio di Riabilitazione Uro-Ginecologica, allo scopo di permettere a quanti ne avessero necessità di completare, nell’ambito della stessa struttura, l’iter diagnostico-terapeutico intrapreso. Parole chiave: disfunzioni basso apparato urinario - laboratorio di riabilitazione uro-ginecologica.

Abstract – Perineal exercises for treating sexual disturbances (anorgasmy, vaginism, etc.) were first suggested at the beginning of the twentieth century, but the true pioneer of uro-gynecological rehabilitation was the American gynecologist Arnold Kegel (1) who, over 50 years ago, suggested perineal exercises to prevent or treat female genital prolapse and urinary incontinence. In the early eighties these therapeutic procedures became established in Europe thanks to the contribution of the French school: Bourcier (2), Cotelle (3), Minaire (4) and Pigné (5) and in Italy through the efforts of Di Benedetto (6), true national "pioneer" of the method. Presentation of the first satisfactory clinical results as well as standardisation of the terminology by the I.C.S. with the "7th Report" issued in 1992, finally confirmed that the method had entered into daily therapeutic practice. Over the years increasing interest in these methods has been shown by urology departments and some, such as the Unità Spinale of Magenta – where there was already a rehabilitation "awareness" in the field of neurological bladder – were the first to apply such treatment to dysfunction of the lower urinary tract. As a result of these positive experiences, the Urology Unit of the Hospital of Treviso has decided to set up a uro-gynecological rehabilitation workshop for those in need to complete the diagnostic-therapeutic procedure within the same structure. Key words: lower urinary tract dysfunction - uro-gynecological rehabilitation workshop.

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