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Urologia - Volume 67, Supplemento, 2000 © 2000 Editoriale Urologia, Treviso Colposospensione percutanea vaginale (CPV): una tecnica semplice ed
affidabile per lincontinenza urinaria da sforzo ed il cistocele F. Mantovani, A. Trinchieri, G. Zanetti, A. Ceresoli, S. Confalonieri, E. Pisani Istituto di Urologia - I.R.C.C.S. Ospedale Maggiore - Milano 49° Convegno SUNI - Brescia, 21-23 settembre 2000 - Comunicazione. Riassunto La metodica necessita solo di un ago metallico, risterilizzabile e richiede un tempo operatorio di soli 15 minuti. Laccesso è vaginale, semplice e richiede solo competenza dellOperatore. La tecnica cura lincontinenza da sforzo, da ipermobilità cervico uretrale e luretrocistocele di 2° grado. La nostra esperienza non evidenzia recidive nelle pazienti operate, a meno di fugaci perdite per sforzi molto intensi solo in pochi casi. Rare sono le complicanze. La tecnica mira a ricostruire un saldo pilastro di ancoraggio attorno al filo ancorato al Cooper, ripristinando una situazione quanto più prossima a quella anatomica e con un costo irrisorio. Parole chiave: colposospensione - incontinenza - prolasso - mesh vaginalecolporrafia - uretrocistocele. Abstract The method requires just one re-sterilisable metal needle and an operating time of 15 minutes. The access is vaginal requiring just competence by the operator. The technique cures stress incontinence, urethral cervical hypermotility and 2nd grade urethrocystocele. In the authors experience there were no recurrences, except for fleeting losses due to very intense stress in a few cases only. Complications are rare. The technique aims at reconstructing a solid pillar of anchorage around the wire anchored to the Cooper, thereby achieving as near an anatomical situation as possible with very low cost. Key words: colposuspension - incontinence - prolapse - mesh vaginalcolporrhaphy - urethrocystocele. |