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Urologia - Volume 67, Supplemento, 2000 © 2000 Editoriale Urologia, Treviso La terapia ormonale adiuvante in una serie di pazienti con carcinoma
prostatico in stadio patologico D1. Impatto sulla sopravvivenza, progressione e qualitą
di vita. Esperienza monoistituzionale P. Belmonte, F. Plaino, R. Zucconelli, P. Scialpi, G.L. Pappagallo*, G. Fiaccavento Dipartimento di Uro-Nefrologia - U.O. di Urologia - A.L.S.S. 10 "Veneto
Orientale" - Portogruaro (Venezia) 49° Convegno SUNI - Brescia, 21-23 settembre 2000 - Poster. Riassunto In Letteratura non esistono molti contributi in merito alla possibile influenza della terapia ormonale adiuvante, sia essa iniziata precocemente o dilazionata nel tempo, sulla sopravvivenza globale nei pazienti con carcinoma prostatico in stadio localmente avanzato o con metastasi linfonodali (D1). Riportiamo la nostra esperienza su una serie di 26 pazienti in stadio patologico D1 trattati con prostatectomia radicale, linfadenectomia pelvica stadiante e trattamento ormonale precoce. Abbiamo avuto 34,6% progressioni e 23% di decessi con un tempo medio alla progressione e al decesso rispettivamente di 55,8 e 76 mesi. Il 91,8% era libero da malattia a 36 mesi ed il 73,5% a 60; il 96% dei pazienti erano viventi a 36 mesi e il 91,2% a 60. Queste osservazioni si allineano a quelle della Letteratura per quanto riguarda gli effetti della terapia ormonale precoce sulla sopravvivenza. Casistiche pił ampie, follow-up pił lunghi e studi prospettici randomizzati sono necessari per confermare questi risultati. Parole chiave: carcinoma prostatico - terapia ormonale adiuvante - stadio patologico D1 - qualitą di vita. Abstract There are not many reports in literature on the possible influence of adjuvant hormonal therapy whether started early or deferred on the overall survival rate of patients with locally advanced prostate cancer or with lymph node metastases (D1). The authors report their experience with a series of 26 patients in pathological stage D1 treated by radical prostatectomy, staging pelvic lymphadenectomy and early hormonal treatment. There were 34.6% progressions and 23% patients died, at an average time of 55.8 and 76 months respectively. At 36 months, 91.8% were disease-free and at 60 months 73.5%; 96% of patients were alive at 36 months and 91.2% at 60 months. These observations are in line with those given in literature regarding the effects of early hormonal therapy on survival. A greater number of case histories, longer follow-ups and randomised prospective studies are necessary to confirm these results. Key words: prostate cancer - adjuvant hormonal therapy - pathological stage D1 - quality of life. |