Urologia - Volume 67, Supplemento, 2000
© 2000 Editoriale Urologia, Treviso

Valutazione metabolica del paziente affetto da urolitiasi: studio comparativo tra screening a un livello vs. screening a più livelli
Metabolic assessment of stone-forming patients: comparative study between one-level and multi-level screening

F. Porpiglia, P. Destefanis, C. Fiori, D. Fontana

Divisione Universitaria di Urologia - Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche - Università degli Studi di Torino - Azienda Ospedaliera San Luigi - Orbassano (Torino)

49° Convegno SUNI - Brescia, 21-23 settembre 2000 - Comunicazione.

Riassunto – Introduzione. Numerosi tipi di valutazione metabolica sono stati proposti per aiutare l’Urologo nella scelta di una terapia in grado di prevenire le recidive della calcolosi, ma è spesso difficile trovare un compromesso tra accuratezza, contenimento dei costi e tollerabilità da parte del paziente. Scopo di questo studio è individuare uno screening metabolico ideale nei pazienti "stone former" mediante uno studio comparativo tra valutazione metabolica ad un livello ed a più livelli. Materiali e metodi. 186 pazienti "stone formers" sono stati divisi in due gruppi consecutivi non randomizzati (gruppo A, 90 pazienti, e gruppo B, 96 pazienti). I pazienti del gruppo A sono stati sottoposti a una valutazione metabolica a più livelli (esami ematici ed esami delle urine delle 24 ore a dieta libera e dopo dieta ipocalcica, fasting test e calcium load test) mentre i pazienti del gruppo B sono stati sottoposti ad una valutazione ad un solo livello (esami ematici ed esame delle urine delle 24 ore a dieta libera). E’ stata confrontata la frequenza del riscontro di anormalità metaboliche riscontrate nei due gruppi. Sono stati considerati, altresì, i costi delle indagini eseguite e l’accettabilità dell’esame da parte del paziente, che è stata valutata mediante un questionario. Risultati. La valutazione metabolica a più livelli ha permesso di evidenziare una o più anormalità in 74/90 pazienti valutati (82%). La valutazione ad un solo livello ha rivelato una o più anomalie metaboliche in 72/96 pazienti (75%). La differenza non è risultata statisticamente significativa. Il maggiore riscontro di anomalie nel gruppo A non ha inciso sulle indicazioni terapeutiche. Il costo della valutazione a più livelli è risultato circa 3 volte superiore (130 Euro) a quello della valutazione ad un livello. La maggior parte dei pazienti ha manifestato, nel questionario, un disagio nella esecuzione della valutazione a più livelli soprattutto per la necessità di ripetere la raccolta delle urine più volte. Conclusioni. La valutazione metabolica ad un solo livello può rappresentare un utile strumento diagnostico per la valutazione dei pazienti "stone formers" poiché fornisce una valida accuratezza diagnostica, ha costi contenuti ed è ben accettata dai pazienti.
Lo studio a più livelli può essere indicato nei casi in cui si rende necessario approfondire il tipo di ipercalciuria ed iperossaluria anche se l’ottenimento di una diagnosi più accurata non modifica gli strumenti terapeutici. Parole chiave: urolitiasi - screening metabolico - ipercalciuria - iperossaluria.

Abstract – Introduction. Many types of metabolic screening have been suggested to help the urologist in choosing a therapy that can prevent recurrences of calculosis, but it is often difficult to find a compromise between accuracy, limitation of costs and tolerability by the patient. The aim of this study is to identify an ideal metabolic screening in stone-formers, through a study comparing metabolic assessment at one level and at several levels. Materials and methods. 186 stone formers were divided into two consecutive, non-randomised groups (group A – 90 patients and group B – 96 patients). Group A patients underwent multi-level metabolic screening (blood tests and 24-hour urinalysis on a free diet and after a low-calcium diet, fasting test and calcium load test), while group B patients underwent a single level assessment (bloods tests and 24-hour urinalysis on free diet). The frequency of finding metabolic abnormalities in the two groups was compared. The costs of the investigations and acceptability by the patient (obtained from the questionnaire) were also considered. Results. One or more abnormalities were highlighted in the multi-level metabolic screening in 74/90 patients (82%) and in the single level assessment in 72/96 (75%) patients. The difference was not statistically significant. The higher finding of anomalies in group A did not affect therapeutic indications. The cost of the multi-level assessment at was about 3 times higher (130 Euro) than with the single level. Most patients mentioned in the questionnaire the inconvenience of the multi-level screening, especially due to the need to repeat urine collection several times. Conclusions. The one-level metabolic assessment could be a useful diagnostic tool for evaluating stone formers, since it gives diagnostic accuracy with limited costs and is well-accepted by patients. The multi-level study may be indicated in cases where it is necessary to know more about the type of hypercalciuria and hyperoxaluria, even though a more accurate diagnosis does not change the therapeutic tools. Key words: urolithiasis - metabolic screening - hypercalciuria - hyperoxaluria.

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