|
|
Urologia - Volume 67, Supplemento, 2000 © 2000 Editoriale Urologia, Treviso Puņ il citrato di potassio migliorare la clearance dei frammenti residui
dopo il trattamento extracorporeo ad onde durto nella nefrolitiasi calcica
recidivante? E. Cicerello, F. Merlo, L. Maccatrozzo, A. Fandella, L. Faggiano, G. Anselmo Divisione Urologica - Ospedale Regionale - Treviso 49° Convegno SUNI - Brescia, 21-23 settembre 2000 - Comunicazione. Riassunto 44 pazienti affetti da calcolosi calcica recidivante che presentavano frammenti residui (diametro non superiore a 5 mm) 6-8 settimane dopo trattamento extracorporeo (ESWL) sono stati randomizzati in 2 gruppi: uno in terapia con citrato di potassio (6 gr/die), laltro di controllo (solo norme igienico-alimentari). Il citrato di potassio sembra migliorare significativamente la clearance dei frammenti residui nel gruppo trattato (67% a 6 mesi e 81% a 12 mesi) e previene la crescita o laggregazione nei casi in cui la clearance non č stata raggiunta. Parole chiave: citrato di potassio - frammenti residui - ESWL. Abstract Forty-four patients with recurrent calcium stones who had residual stone fragments 6-8 weeks after shock wave lithotripsy (ESWL) (diameter less than 5 mm) were randomised into 2 groups: citrate therapy (6 g/day) and control group (hygienic measures only) during a 12-month follow-up. Citrate therapy significantly improved the stone clearance rate (67% stone-free at 6 months and 75% at 12 months) and prevented residual fragment growth or reaggregation in subjects where clearance was not achieved. Key words: potassium citrate - residual stone fragments - ESWL. |