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Urologia - Volume 68, Supplemento, 2001 © 2001 Editoriale Urologia, Treviso Prostatectomia radicale laparoscopica F. Gaboardi, A. Simonato, S. Galli, A. Bozzola, A. Lissiani, A. Gregori U. O. di Urologia - Azienda Ospedaliera "L. Sacco" - Milano 50° Convegno SUNI - Trieste, 14-16 settembre 2001 - Video. Riassunto La prostatectomia radicale rimane, in ambito urologico, il trattamento di scelta nel carcinoma prostatico localizzato. La via retropubica è sicuramente la più utilizzata; tuttavia, la recente introduzione della prostatectomia radicale laparoscopica sembrerebbe presentare, a parità di risultati oncologici a breve termine, vantaggi consistenti per una miglior visione intraoperatoria, minor sanguinamento, minor dolore post-operatorio e minore degenza. Dal gennaio 2001 abbiamo incominciato ad utilizzare questa nuova tecnica al fine di valutarne la fattibilità. Presentiamo la nostra esperienza, riguardo ai problemi tecnici, le difficoltà incontrate e la nostra curva dapprendimento, nonché i risultati preliminari ottenuti nel trattamento dei primi 38 pazienti operati mediante prostatectomia radicale laparoscopica transperitoneale. Parole chiave: prostatectomia radicale - laparoscopia - carcinoma prostatico - continenza urinaria. Abstract Radical prostatectomy is still first choice treatment for localised prostate cancer. The retropubic approach is undoubtedly used the most, but the recent introduction of laparoscopic radical prostatectomy would seem to offer advantages (short-term oncological results being equal) consisting of better intraoperative view, less bleeding, less post-operative pain and shorter hospitalisation. The authors have been using this new technique since January 2001 in order to assess its feasibility. Their experience and the preliminary results on the first 38 patients treated by laparoscopic approach are presented together with a summary of the technical problems, difficulties and learning curve. Key words: radical prostatectomy - laparoscopy - prostate cancer - urinary continence. |