Urologia - Volume 68, Supplemento, 2001
© 2001 Editoriale Urologia, Treviso

Calcolosi complicata multipla secondaria ad ureteral stent ritenuti
Multiple complicated stones following "forgotten" ureteral stent

E. Marchini, P. Bruno, P. Armela, D. Pescatore

Divisione di Urologia - Ospedale Civile - San Remo (Imperia)

50° Convegno SUNI - Trieste, 14-16 settembre 2001 - Comunicazione.

Riassunto – Gli Autori presentano tre casi di calcolosi secondaria all’impiego di ureteral stent "dimenticati" e lasciati in sede per diversi anni. Si evidenzia la necessitą di una corretta informazione del paziente al fine di evitare conseguenze di ordine medico legale e si pongono alcune considerazioni sul tipo di catetere da scegliere in rapporto al tempo previsto di permanenza e sulla crescita della calcolosi secondaria. Sotto il profilo terapeutico gli Autori pongono in evidenza che, dopo anni di permanenza, viene meno la consistenza sia del silicone sia del polietilene e spesso si assiste alla frammentazione spontanea degli ureteral stent. Per conseguenza gli Autori in presenza di calcolosi a stampo delle cavitą renali e di voluminoso calcolo endovescicale inglobante le J e complicati da calcolosi multipla endoureterale, hanno preferito la terapia chirurgica all’ESWL. Parole chiave: ureteral stent - calcificazioni - chirurgia a cielo aperto.

Abstract – The authors present three cases of secondary stones following use of ureteral stents that had been "forgotten" and left in situ for several years. The need for correct patient information in order to avoid medical-legal consequences is pointed out. The choice of catheter type in relation to the expected dwell time and the secondary stone growth are also discussed. From a therapy viewpoint, the authors indicate that after years of indwelling, the consistency of both the silicone and the polyethylene is reduced and spontaneous fragmentation of the ureteral stent often occurs. In the presence of staghorn stones in the renal cavities and bulky intravesical stone incorporating the "J" stent and complicated by intraureteral multiple calculosis, the authors prefer surgery to ESWL. Key words: double J stent - calcification - open surgery.

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