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Urologia - Volume 68, Supplemento, 2001 © 2001 Editoriale Urologia, Treviso Falloplastica di allungamento ad anello complementare ad impianto
protesico. Progetto e primi risultati M. Paradiso, O. Sedigh, A. Volpe, M. Manzo, G.L. Milan U.O.A. Urologia 3 - Ospedale San Giovanni Battista-Molinette - Torino 50° Convegno SUNI - Trieste, 14-16 settembre 2001 - Comunicazione. Riassunto La disfunzione erettile severa può essere causata da una patologia organica di tipo vascolare o essere secondaria a patologie croniche deformanti del pene come nelle fasi tardive ed irreversibili della malattia di Peyronie. Limpianto protesico penieno attualmente risulta il trattamento ideale nei pazienti non responsivi alle comuni terapie farmacologiche vasoattive. La sindrome del pene corto risulta una delle possibili complicanze dellimpianto protesico penieno tricomponente, probabilmente determinato dalla retrazione fibrocicatriziale della tunica albuginea. Gli Autori di questo lavoro hanno voluto verificare la funzionalità ed il risultato estetico della tecnica di falloplastica complementare (circular grafting) ad impianto protesico. Ad un follow-up medio di circa sei mesi gli Autori non hanno evidenziato problematiche infettive, erosive e meccaniche con un ottimo risultato estetico e funzionale. Pertanto, tale metodica può essere ragionevolmente impiegata nella maggioranza degli impianti protesici del pene. Parole chiave: impianto protesi tricomponente - sindrome del pene corto - S.I.S. biomateriale. Abstract Severe erection deficit may be caused by an organic vascular pathology or be secondary to chronic deforming pathologies of the penis, as occur in the late and irreversible stages of Peyronies disease. Penile prosthesis implant is currently the ideal treatment in patients who do not respond to common vasoactive drug therapies. The short penis syndrome is one of the possible complications of the three-part penile prosthesis implant and is probably caused by the fibrocicatricial retraction of the tunica albuginea. The authors checked the functionality and aesthetic result of the complementary phalloplasty technique (circular grafting). At an average follow-up of about six months the authors have not found any infective, erosive or mechanical problems, while the aesthetic and functional result is excellent. This method may therefore be reasonably used in most penile grafts. Key words: three-part graft - short penis syndrome - S.I.S. biomaterial. |